L’ultima parola-La vera storia di Dalton Trumbo

15/02/2016

di Jay Roach
con: Bryan Cranston, Diane Lane, Helen Mirren, Louis CK, John Goodman, Elle Fanning

Nell’America della guerra fredda, il geniale sceneggiatore Hollywoodiano Dalton Trumbo è considerato un’ autentica minaccia dal governo Americano che inserì lui e molti altri nella lista nera di Hollywood basandosi sulla loro appartenenza al partito comunista.
La travagliata carriera di Trumbo è raccontata nell’ultimo biopic di Jay Roach (“Ti presento i miei”, 2000) che non rinuncia alla vena comedy nel raccontare quella che fu a tutti gli effetti per Hollywood una pagina da dimenticare. La pellicola si dimostra totalmente incentrata sulle vicende del suo protagonista, qui interpretato da Bryan Cranston (Breaking Bad), attore che grazie al suo innato carisma fornisce il vero motivo per andare in sala a visionare il film: Cranston è un eclettico protagonista in grado di reggere sia la commedia che gli aspetti più drammatici nonostante abbia al suo fianco dei personaggi un po’ troppo macchiettistici. Ciò che manca al film è la drammaticità che dovrebbe contraddistinguere la storia narrata, tanto da far risultare i rari momenti drammatici all’interno del film alquanto scialbi. Ciò nonostante il ritratto dello sceneggiatore di “Vacanze Romane” che emerge dalla pellicola è alquanto variopinto, forse merito di Cranston che riesce ad evidenziare la personalità complessa del personaggio presentandone gli aspetti sia positivi che negativi. Malgrado la distribuzione pessima che  lo sta affliggendo, dettaglio che vista la tematica trattata sembra puro sarcasmo, “L’ultima parola” rimane un film godibile e un must per gli amanti di Cranston, il tutto sarebbe più onorevole se accompagnato da una narrazione più dettagliata e magari qualche provocazione politica in più.

Voto: 7

Giovanni Favaretto