Interview

03/05/2008

di Steve Buscemi
con: Steve Buscemi,Sienna Miller

E’ finalmente nelle sale italiane, con distribuzione Fandango, “Interview”, remake americano del celebre film di Theo Van Gogh, talentuoso regista olandese assassinato dai fondamentalisti islamici il 2 novembre del 2004. A dirigerlo è Steve Buscemi, al quale, quindi, viene affidato il gravoso compito di presentare il primo dei tre remake che Hollywood ha deciso di dedicare al grande cineasta. Al fianco di Buscemi che, oltre a dirigere, recita anche, c’è, Sienna Miller, bella e sensuale come sempre. La pellicola narra dell’incontro-scontro tra Pierre Peders (Buscemi), giornalista autodistruttivo e ormai completamente disilluso, al quale viene affidato l’incarico di intervistare la regina delle soap-opera, Katya (Sienna Miller). I due sono agli antipodi: lui incarna le ferite del mondo e la disilluisione politica, mentre lei è il simbolo della celebrità e delle sue regole spesso vane e crudeli. Nonostante l’abisso che li separa i due riescono ad “avvicinarsi”, intrecciando un rapporto però non di certo pacifico. Quella che si stabilisce tra di loro è, infatti, una connessione senza esclusione di colpi, un’intimità che si costruisce e si alimenta a suon di alcol e di attrazione erotica, una vera e propria boxe psicologica che si conclude con il più inatteso dei finali. Ad essere narrata è, dunque, la storia di un rapporto disastroso tra due persone che, nonostante le loro enormi differenze, riescono a trovare dei punti in comune e a “costruire” un esperienza di vita sebbene il loro “avvicinamento” sia tutt’altro che sereno.

Interwiev” è qualcosa di più di un semplice film, visto che è legato a doppio filo al nome di uno dei più compianti e geniali registi contemporanei, Theo Van Gogh appunto, la cui carriera fu stroncata quattro anni fa dal fanatismo religioso, che lo punì per il suo celebre cortometraggio Submission ?, in cui appunto si parlava di Islam. Proprio per onorare e celebrare il talento di Van Gogh sono in cantiere ad Hollywood altri due remake. Tra le tredici pellicole, molto acclamate ed apprezzate in patria, oltre a “Interwiev”, saranno rivisitati anche “06” e “Blind date”, la cui regia è stata affidata dallo stesso produttore di Van Gogh, Gijs van De Westelaken, rispettivamente a Stanley Tucci e a Bob Balaban. Certo raccogliere l’eredità di Van Gogh non sarà per questi registi facile, come di certo non lo è stato per Buscemi, il primo che a confrontarsi con le sale. Ma l’eclettico Buscemi, volto ben noto del cinema indipendente e autore di pellicole interessanti come “Mosche da bar”, non si è fatto spaventare dalla sfida. Non a caso, quindi, nel corso della sua trasferta romana ha dichiarato “Certo Theo era un provocatore, ma ho fatto questo suo film non per la sua filosofia, ma solo perché mi interessava davvero molto la sua storia”. Sfida superata.

Voto: 7

Lucia Cocozza