X - Files - Voglio crederci

26/08/2008

di Chris Carter
con: David Duchovny, Gillian Anderson, Billy Connolly, Amanda Peet.

Chi si aspetta delle risposte ai numerosi interrogativi sul paranormale sollevati dall’esperienza televisiva di X-Files da questa seconda pellicola rimarrà a bocca asciutta, perché la trama di “X-Files – Voglio crederci” non prevede nulla di tutto ciò. Infatti, la storia ruota attorno a una serie di banali rapimenti, omicidi e ritrovamenti di corpi smembrati nella neve, che si tingono di una lieve sfumatura di mistero soltanto per le inspiegabili visioni di un prete-sensitivo; il chiaroveggente, infatti, con poche frasi ad effetto riesce a riportare Fox Mulder (David Duchovny) ai “bei tempi”, facendolo illudere per l’ennesima volta di poter salvare la sorellina rapita dagli alieni. Accanto a lui, al posto della tenace e razionale Dana Scully (Gillian Anderson) di sei anni fa, troviamo una Dottoressa Scully facilmente impressionabile e subito in preda alle lacrime, che cerca di tenersi a distanza dalle moine della FBI per l’intera durata della pellicola, supplicando il suo amato di allontanarsi definitivamente dalle tenebre; questo facendo svanire il divertente e provocatorio confronto fra i due che da sempre anima il telefilm e appassiona i fan. L’eco della “vecchia Scully” rivive, anche se per poco, negli occhi di ghiaccio dell’agente speciale Dakota Whitney (Amanda Peet), soprattutto nel modo grintoso in cui la ragazza corre e impugna la pistola. Il regista e creatore della serie originale Chris Carter ha voluto tenere segreto fino all’ultimo la trama di “X-Files – Voglio crederci”, svelando solo gli obiettivi che s’illudeva di perseguire: “terrorizzare il pubblico” e “presentare ad una nuova generazione i personaggi amati da milioni di persone”. Buona, invece, la scelta di proiettare la storia in un “tempo reale”, cioè sei anni dopo il finale della serie, nel tentativo di presentare i cambiamenti sia fisici che psicologici di Mulder e Scully. “I due hanno affrontato tante difficoltà - afferma Carter - quindi nella pellicola si parla molto della situazione del loro rapporto e di come progredirà in futuro.” Per Spotnitz, sceneggiatore e produttore del progetto: "Mulder e Scully ne hanno passate di tutti i colori e la loro vita è proseguita fino a dove li ritroviamo adesso. Sono loro il cuore del film, e abbiamo voluto onorare la loro esperienza. Sono un po' più vecchi, e così noi, ma questo ci è servito a trovare con loro una connessione ancora più profonda". Della celebre serie ritroviamo almeno le musiche, affidate ancora una volta alla competenza di Mark Snow, reso celebre proprio da quell’inquietante motivetto creato per gli episodi televisivi di “X-Files”.

Voto: 5,5

Barbara Maura