Twilight

18/12/2008

di Catherine Hardwicke
con: Robert Pattinson, Kristen Stewart

Ispirandosi al primo best-seller di Stephanie Meyer, la regista Catherine Hardwicke, decide di portare sul grande schermo un vampiro del tutto insolito e, diciamolo, sin dall'inizio piuttosto anonimo.
La storia è semplice, ai limiti delle solite banalità americane. C'è una ragazza disadattata, Kristen Stewart, che, incapace di accettare la nuova relazione della madre decide di andare a vivere con il padre nel solito paesino sperduto dove  si sentirà una disadattata. Ma giunta nella cittadina la sorpresa. Al liceo incontra il tipico ragazzo schivo, misterioso ed "imperturbabile"; la conseguenza più ovvia non poteva che essere lo sbocciare di un amore folle.
Come in tutte le storie troppo belle per essere vere c'è anche qui un segreto, incoffessabile e terribile allo stesso tempo.
Già perchè il bel Edward non è un ragazzo come tutti gli altri, ma un vampiro che ha scelto i nutrirsi solo di sangue animale, risparmiando così il collo delle giovani dame. Non tutti però la pensano così: a minacciare infatti l'idillio amroso tra Bella e Edward è un altro vampiro che, evidentemente, non ha smesso di apprezzare le antiche usanze.
Un film per ragazzi, quindi, privo di qualsiasi originalità o spunto creativo nel riproporre una figura ben collaudata come quella del vampiro che, al cinema, ha fatto la storia. Ma ciò che manca in Twilight non è solo la "reinterpretazione", perchè forse sarebbe stato troppo chiedere ad un film di questo tipo di darci una visione originale del mito del vampiro, ma anche il semlice "rispetto" della figura del vampiro, così come al cinema l'abbiamo sempre conosciuta.
Più che un vampiro,il giovane Edward sembra una star del glam-rock, il prodotto di un'assurda americanizzazione e laicizzazione di una figura cinematografica che, nella sua crudeltà, ci aveva sempre fatto sognare e che in questa pellicola viene completamente offuscata da un banale romanticismo e da un ricorso eccessivo agli effetti speciali.
Se vi piace questo genere di film andate pure a vederlo ma ricordate che il cinema è un'altra cosa.

Voto: 4

Lucia Cocozza