Watchmen

08/03/2009

di Zack Snyder
con: Patrick Wilson, Billy Crudup, Jackie Earle Haley, Jeffrey Dean Morgan, Malin Ackerman, Mattew Goode

Zack Snyder ha reso possibile ciò che fino a qualche anno fa sembrava non esserlo affatto: dare vita sul grande schermo alle dodici pubblicazioni di Watchmen, firmati Alan Moore. La pellicola è ambientata in America, anno 1985, in una realtà alternativa dove un gruppo di supereroi mascherati fa parte della vita sociale quotidiana. Sullo sfondo è sempre presente anche l’Orologio del Giorno del Giudizio, che segna cinque minuti alla mezzanotte, simbolo della continua tensione tra gli USA e l’Unione Sovietica. Gli anni in cui il fumetto è stato pubblicato, infatti, erano quelli caratterizzati da una paranoia diffusa rispetto alla Guerra Fredda, che oggi fa quasi sorridere. Dopo l’assassinio di uno dei Watchmen, il violento e immorale Edward Blake (il Comico), Rorschach, il più psicolabile tra gli eroi, teme un complotto ai danni di tutti i vigilanti mascherati, perciò comincia ad indagare per scoprire chi sta tramando alle loro spalle e con quali intenzioni, facendo visita a tutti gli altri ex colleghi. Nella trama si alternano i supereroi originari, i Minutemen (Silhouette, Spettro di Seta, il Comico, Giustizia Mascherata, Capitan Metropolis, Gufo Notturno e Dollar Bill) con quelli della generazione successiva: Spettro di Seta II, Gufo Notturno II, Rorschach, Dr. Manhattan e Ozymandias. Zack Snyder riesce a condensare in quasi tre ore di film la graphic novel più nutrita di contenuti, riproponendo egregiamente la complicata narrazione e i numerosi flashback. La colonna sonora, firmata Tyler Bates, gioca un ruolo fondamentale per definire i periodi in cui ha luogo la storia del film. Oltre all’interpretazione dei Chemical Romance di “Desolation Row” di Bob Dylan per le scene della Guerra del Vietnam, spiccano altri brani leggendari di Nat “King” Cole, Billie Holiday, Samuel&Garfunkel, Jimi Hendrix e Janis Joplin. La particolare atmosfera cromatica in cui si svolgono le avvincenti azioni di Watchmen è ricca di significati profondi: dalle filosofiche riflessioni sui fenomeni umani e naturali del Dr. Manhattan ai dubbi si Spettro di Seta II sulle emozioni che si impossessano irrazionalmente sia degli esseri umani che dei vigilanti, dalle manie di grandezza di Ozymandias alle rivalse esistenziali di Gufo Notturno II.

Voto: 7,5

Barbara Maura