Ex

14/03/2009

di Fausto Brizzi
con: Claudio Bisio, Alessandro Gassman, Silvio Orlando, Nancy Brilli, Claudia Gerini, Gianmarco Tognazzi, Cristiana Capotondi, Elena Sofia Ricci

Con il suo terzo lungometraggio il giovane regista e sceneggiatore Fausto Brizzi ha scritto, insieme a Massimiliano Bruno e Marco Martani, e diretto probabilmente la sua opera più matura ed interessante poiché all’interno di essa si ride e ci si commuove secondo la grande lezione dei vari Monicelli, Risi e Comencini, anche se in verità non è priva di qualche smagliatura registica. Ma andiamo con ordine.
In questo nuovo bel film dai ritmi pirotecnici e dall’impianto corale come in Italia non si faceva da molto tempo, durante la visione m’è venuto in mente un piccolo capolavoro come Un giorno in pretura di Steno con Sordi. In questo film ci sono tante storie, forse troppe poiché in certi momenti ingolfano i ritmi narrativi dell’opera. Tutte queste storie sono intrecciate da un sottile filo conduttore che è la separazione nelle coppie e quello status di essere ex: ex-mariti, ex-fidanzati, ex-amanti.
La morale di quest’opera è che prima o poi tutti diventiamo  ex e che in fondo il vero amore non esiste del tutto e comunque cambia nel corso del tempo…L’impianto narrativo è supportato da due storie forti che sono quelle del marito cinquantenne che ha la verve tragicomica di un Claudio Bisio in gran forma, che secondo il parere del sottoscritto meriterebbe un film tutto suo…L’attore nato a Novi Ligure interpreta un divorziato con lo spirito eternamente da ragazzino impenitente e con la sindrome di Peter Pan, padre un po’ assente di due figlie in età adolescenziale: all’improvviso muore la sua ex moglie ed oltre al dolore per la perdita di una persona comunque cara avrà delle sorprese e la vita non sarà la stessa…
La seconda storia forte è quella di un prete che dovrebbe celebrare il matrimonio della sua ex fidanzata e che proprio a causa della rottura con lei ha voluto indossare gli abiti talari…
Il nuovo film di Fausto Brizzi è un’ottima commedia sui sentimenti, sull’amore tradito e ritrovato dai ritmi giusti e briosi, e il regista dimostra di possedere due pregi fondamentali. Il primo pregio è quello di riuscire a far riflettere lo spettatore facendolo ridere sui propri molti vizi e sulle poche virtù come riuscivano a fare i capolavori immortali dei Monicelli, Risi e Pietrangeli…
Fausto Brizzi con questo nuovo film dimostra di conoscere perfettamente i ritmi della cosiddetta Commedia all’Italiana riuscendo a rinnovarli ai gusti del pubblico odierno e questo non è un fattore da sottovalutare.
Il secondo pregio di Fausto Brizzi regista è quello di saper dirigere perfettamente attori importanti e di diverse estrazioni e generazioni; mi permetto di citarli tutti poiché tutti quanti hanno donato il meglio di sé e la riuscita di questo film è determinata dalla loro presenza: Alessandro Gassman, Fabio de Luigi, Cécile Cassel, Flavio Insinna, , Gianmarco Tognazzi, Claudia Gerini, Claudio Bisio, Vincenzo Salemme, Nancy Brilli, Angelo Infanti, Cristiana Capotondi, Silvio Orlando, Elena Sofia Ricci, Francesca Nunzi e la partecipazione straordinaria ed a parer mio molto preziosa quanto carismatica di Enrico Montesano.
In conclusione è un ottimo film questo del talentuoso Fausto Brizzi che fa ben sperare in una rinascita della classica Commedia all’Italiana. Bel film, da vedere e rivedere.

Voto: 7

Ettore Calvello