Two Lovers

02/04/2009

di James Gray
con: Joaquin Phoenix, Gwyneth Paltrow, Vinessa Shaw, Isabella Rossellini

A dispetto di un locandina e di un titolo che sembrerebbero riguardare una classica commedia d’amore americana, Two lovers è invece un film intenso e drammatico.
Dopo essere stato lasciato dalla fidanzata poco prima del matrimonio, Leonard (Joaquin Phoenix) torna a vivere dai suoi genitori; è afflitto dai ricordi e dal dolore, un dolore che lo porta più volte verso il suicidio.
In mezzo a questa difficile situazione, Leonard conosce quasi contemporaneamente due ragazze: una è Sandra (Vinessa Shaw) una bella ragazza, che viene da una famiglia ebrea (come la sua) e che è in affari con suo padre; l’altra è Michelle (Gwyneth Paltrow), la nuova vicina di casa.
Le due ragazze, molto diverse tra loro, entrano a far parte della vita di Leonard.
Sandra è mora, romantica, dolce, sensibile ma più razionale, Michelle è bionda, molto bella, ma più irrequieta e ha una relazione con un uomo più grande di lei e già sposato.
Leonard è affascinante, simpatico e divertente, ma è soprattutto un uomo debole, distrutto da tutto ciò che ha vissuto e indeciso. Chi scegliere tra le due ragazze? La mora o la bionda? La brava ragazza che lo ama e che piace anche ai suoi genitori, o la ragazza sexy e sfuggente, dalla vita movimentata?
Two lovers, diretto da James Gray è un film sui sentimenti e sulla loro drammaticità, sulla debolezza dell’uomo e sui sogni che non si realizzano. Leonard vorrebbe diventare fotografo ed è anche molto bravo, ma lavora nella lavanderia del padre e non fa niente per provare ad ottenere di più; in ogni situazione si lascia trasportare dagli eventi.
Ottima la scelta degli attori, soprattutto quella di Joaquin Phoenix, bravissimo nell’interpretare un personaggio intenso e complicato come Leonard e da notare anche il personaggio interpretato da Isabella Rossellini (la madre di Leonard), una brava donna che anche se controlla il figlio in ogni suo movimento, lo fa per amore.
James Gray vuole raccontare la storia di una persona senza dover scegliere per forza un genere cinematografico, così come aveva già fatto ne “I padroni della notte”, vuole ottenere un film dove mettere le emozioni in primo piano.
Un film bello e vero, che va aldilà  delle aspettative e non è scontato, con un finale che lascia riflettere.

Voto: 7

Silvia Preziosi