Una notte al Museo 2 - La Fuga

25/05/2009

di Shawn Levy
con: Ben Stiller, Amy Adams, Owen Wilson, Hank Azaria, Robin Williams, Alain Chabat, Steve Coogan

Meno storia (per lo meno quella che si legge sui libri di scuola) ma più spettacolo: l’ambientazione di Una notte al museo 2 La fuga lo permette. Il protagonista (Ben Stiller)  ha lasciato il suo mestiere di guardiano notturno al Museo di Storia naturale di New York – qui era ambientato il primo film –, è diventato ricco e titolare di una industria che produce la torcia elettrica fosforescente - da vedere, lo spot pubblicitario che apre il film -, ma non può stare lontano dal Museo. Fino ad arrivare a Washington, allo Smithsonian, il più grande complesso museale al mondo, che comprende la National gallery con quadri famosi ma anche foto che sono nel ricordo di tutti e l’Air and Space Museum con aerei, missili e tutta la storia della conquista dell’aria e dello spazio. Qui Larry incontra Amelia Earhart (Amy Adams), la prima donna a trasvolare l’Atlantico, con cui condivide questa nuova avventura. Ma oltre a lei prendono vita Lincoln – la sua famosa statua al Memorial -, Al Capone, Ivan il terribile, Napoleone, il calamaro gigante. E prende vita la famosa foto del Bacio, realizzata da Eisenstaedt e diventata simbolo della gioia per la vittoria del 1945. Il film è tutto qui, ma è certo un grande spettacolo. I bambini si divertono, agli adulti viene voglia di andare (o tornare) a vedere personalmente Washington e tutti i suoi grandi monumenti.

Voto: 6,5

Valeria Prina

Ci avevano lasciati con il guardiano notturno Larry Daley/ Ben Stiller che, pur con notevoli difficoltà, aveva trovato il modo per “tenere a bada” ogni singolo personaggio storico/ animale che di notte si animava dentro al museo. Larry, un padre fallito agli occhi del figlio, aveva finalmente trovato il lavoro che faceva per lui. Ma all'inizio del secondo film della saga, lo spettatore si trova davanti una situazione un po' cambiata. Ogni attrazione del museo viene imballata, pronta per la sua nuova destinazione: l'archivio federale dello Smithsonian. Ma le novità non finiscono qui: Larry è ora un abile imprenditore, che inventa e vende piccoli oggetti per l'uso quotidiano. Ma, badate bene, non si è dimenticato del “suo” amato museo, tanto che non esita a ritornarci e a gustarsi i momenti passati tramite i ricordi che riaffiorano. Ma è senza dubbio sconvolto quando scopre ciò che sta per succedere ai suoi piccoli e grandi “amici”. Sa che non può fare niente, ma è quando gli giunge la telefonata d'allarme del cowboy Owen Wilson che decide di intervenire. Seguiranno molteplici avventure, arricchite da effetti speciali sublimi, che vedranno Larry scontrarsi con il sovrano egizio Kahmunrah, desideroso di conquistare il mondo, che costringerà il nostro eroe a trovare la “password” che permetterà al nemico di riportare in vita il suo esercito. Il nostro Larry Daley si servirà di una buffa combriccola per vincere la battaglia dello Smithsonian, ma soprattutto di un'affascinante aiutante, nientepopodimeno che la famosissima aviatrice Amelia Earhar! Nel film, compaiono chiari riferimenti alla nostra politica attuale (naturalmente si tratta di una variante del doppiaggio italiano) e trovano spazio anche i tre giovani “Jonas Brothers”, che prestano la voce ai tre Angeli Cherubini. Non potevano mancare le critiche: risulta infatti eccessivo e inappropriato il riferimento a Berlusconi nel doppiaggio italiano, soprattutto di questi tempi. Un film, in definitiva, che genera opinioni contrastanti. Non resta quindi che munirsi di popcorn e concedersi un divertente momento di relax. Poi, giudicate voi.

Voto: 6

Chiara Sanson