Transformers - La vendetta del Caduto

25/06/2009

di Michael Bay
con: Shia Labeouf, Megan Fox, John Turturro

Ieri e oggi, passato e futuro, storia, fantascienza e fantasia si incontrano in Transformers – La vendetta del Caduto, con continue contrapposizioni. La teoria che vuole le piramidi costruite dagli alieni qui prende vita. Gli alieni, secondo il film, sono tra noi da secoli, sempre mimetizzati. Ma sono alieni versione robot, un po’ i robot di quando eravamo bambini (non per niente il film viene da una serie animata per bambini), molto più grandi, ma all’apparenza pura ferraglia.
Con Transformers si girano alcuni dei posti più belli del mondo: New York, il museo Smithsonian spaziale di Washington, le piramidi e Petra, ma il digitale la fa da padrone. Addirittura il film ha occupato 145 terabyte di spazio su disco, che è come dire 35 mila dvd, che, impilati senza custodia, sarebbero alti 45 metri.
La lotta tra gli alieni buoni e cattivi, Autobots e Decepticons, è raccontata con immagini che possono far ricordare il passato del cinema: King Kong sull’Empire State Building, Titanic, Sfida all’OK Corral, addirittura citato nel film. E, ancora, c’è «Houston abbiamo un problema!» con una sala comando che richiama Apollo 13 o Armageddon, terzo film di Michael Bay, il regista di Transformers e si vede la locandina di Bad Boys, primo film dello stesso regista.
Pur nel mondo del digitale, comunque, il bene e il male si fronteggiano, come sempre, e l’amore trionfa. Tra gli interpreti troviamo due tra le giovani star hollywoodiane del momento, Shia Labeouf e Megan Fox, ma anche un attore come John Turturro con sessanta film alle spalle. Le contrapposizioni, dunque, si sommano. Che, comunque, non significa che il film sappia entusiasmare.

Voto: 5,5

Valeria Prina