Funny People

29/09/2009

di Judd Apatow
con: Adam Sandler

George Simmons (Adam Sandler) è un comico cabarettista molto famoso che scopre di avere davanti a sé un solo anno di vita: il medico gli ha infatti diagnosticato una grave malattia del sangue, difficile da curare.
Una sera, al termine di uno spettacolo di cabaret, George incontra Ira Wright (Seth Rogen) un aspirante comico con il quale entrerà subito in confidenza. Dopo avergli detto di essere malato, decide di insegnargli i “trucchi del mestiere”: gli svelerà i segreti dell’improvvisazione, gli spiegherà  come affrontare il pubblico e come comportarsi sul palcoscenico.
George ha anche ricontattato la sua ex fidanzata (Leslie Mann) che non rivede da anni; i due si incontrano e si ritrovano subito, anche se la ragazza è sposata con un uomo australiano (Eric Bana) ed ha due bambine.
Inaspettatamente il medico comunica a George che la cura sta avendo effetto e che non è più in pericolo di vita, ma ormai questa esperienza lo ha cambiato profondamente, ha imparato quali sono i valori della vita, ha capito cosa è veramente importante e lui non può certo tornare ad essere il ragazzo che era prima.
Terzo film per Judd Apatow, già regista e creatore di 40 anni vergine e Molto incinta. Una commedia divertente che coniuga abbastanza bene  la comicità ed il dramma, affrontando temi come la morte, la famiglia, l’amore e l’amicizia. Se in 40 anni vergine e in Molto incinta, Apatow ha voluto dimostrare che non c’è nulla di sacro nella perdita della verginità o nella nascita di un bambino (come lui stesso sostiene), con Funny People ci vuole mostrare i valori della vita e afferma: “Sto cercando di fare un film serissimo che sia ancora più divertente dei miei due precedenti. Fatemi gli auguri!”.
E’ un film senza grandi lavori di regia o di sceneggiatura, piuttosto banale, ma divertente e leggero e che andrebbe preso come tale, se non fosse per la durata di 145’, decisamente sproporzionata per una semplice commedia. Rispetto ai suoi precedenti lavori  Apatow è (in questa pellicola) sicuramente più riflessivo e lo stesso possiamo dire di Adam Sandler, in questo ruolo di attore comico che scopre le difficoltà della vita. Purtroppo però, a mio parere, la sua recitazione è un po’ troppo ripetitiva e simile alle sue tante precedenti interpretazioni: per quanto simpatico, divertente e bravo in questo genere di film, dovrebbe forse un po’ staccarsene.
Funny People, uscito negli Stati Uniti il 31 Luglio, è comunque da subito campione d’incassi ai botteghini.

Voto: 5,5

Silvia Preziosi