2012

17/11/2009

di Roland Emmerich
con: John Cusack, Amanda Peet, Danny Glover, Woody Harrelson, Chiwetel Ejiofor

1 Dicembre 2012…In pratica due anni da qui…
Quanto ci può far paura questa data ?
Sono solo antiche dicerie dovute ad arcane profezie oppure dentro di esse ci sono motivi di fondamento ?
Il film di Roland Emmerich intitolato appunto “ 2012” ci pone davanti questo quesito, una storia, magari un po’ romanzata, ma fondamentalmente possibile… Non tanto, come viene descritto nella stessa, per l’anomalo comportamento dei neutrini del nucleo terrestre, surriscaldati da tempeste solari, fatto piuttosto discutibile, ma sulle probabilità che il nostro pianeta si trovi in rotta di collisione con un grande asteroide, oppure possa risentire del passaggio di un “gemello” del sole, una stella nana, in prossimità di quest’ultimo, che nelle profezie babilonesi viene definita Nibiriu…
In fondo in tutte le antiche civiltà c’è il segno di un evento catastrofico epocale quale il diluvio universale… I Maya, i Sumeri, i Babilonesi, gli Egizi e perfino le civiltà Precolombiane del Centro-America ci riportano note su questo grandioso cataclisma, che a quanto pare mutò  il clima in diverse zone del nostro pianeta…
Qualcuno asserisce che i Maya non  siano altro che i discendenti dei superstiti di Atlantide cioè di coloro che potrebbero essere stati testimoni di un avvenimento epocale. Ecco perché, in tal caso, il loro calendario porterebbe alla data del 21 Dicembre 2012 come la fine del mondo…In quanto corrisponderebbe nuovamente al passaggio del pianeta X o stella X vicino al Sole, con tutte le conseguenze che ci sarebbero…
La trama del film è molto scorrevole, delineando una linea primaria, che è poi quella che vede coinvolti i vari protagonisti col susseguirsi dei catastrofici eventi e le singole storie degli stessi…
Gli effetti curati dalla Sony Pictures Imageworks sono oltremodo strabilianti e realistici.
Buona anche l’interpretazione del vari protagonisti, sulla quale spiccano quelle di John Cusack nella parte dello scrittore  Jackson Curtis e di Chiwetel Ejiofor in quella dello scienziato Adrian Helmsley.
L’idea della costruzione di una nuova Arca di Noè è molto suggestiva però, in alcuni punti, il film perde un poco della sua scorrevolezza e in altri sfiora quella comicità, tipica di certi film americani…E poi il finale nella sua drammaticità ci regala comunque il solito “tarallucci e vino” in quanto la maggior parte dei protagonisti principali riesce ad aver salva la vita…
Dello stesso regista è atteso un sequel televiso che sarà chiamato …2013…

Voto: 6,5

Marko Durante