Chloe

11/03/2010

di Atom Egoyan
con: Julianne Moore, Amanda Seyfried, Liam Neeson

Lo confesso: ho amato i primi film di Egoyan, Exotica, Il dolce domani, Il viaggio di Felicia. Ho amato quel suo modo di sorprendere lo spettatore, raccontando le storie secondo un andamento non lineare, con quella sfalsatura di piani temporali. Ho visto dunque Chloe con la miglior predisposizione e sono rimasta dunque delusa ritrovando solo quel tanto di patinato erotismo, che già era affiorato in precedenti film, ma tutto raccontato conducendo lo spettatore per mano dall'inizio alla fine. Qui Egoyan sembra voler sorprendere lo spettatore non con il modo di raccontare ma con quanto racconta. E si fa fatica a credere che una moglie rosa dalla gelosia consegni il marito nelle braccia di una prostituta, che reputa bella e capace di essere intrigante. Pare che Egoyan da parte sua, leggendo la sceneggiatura propostagli, abbia solo voluto verificare se nelle hall degli alberghi si trovano ancora le prostitute: scoperto che nulla è cambiato ha pensato bene di girare questo film. Riservandosi solo un continuo gioco di specchi e vetri: lo sfalsamento temporale diventa dunque solo spaziale. E, come negli altri film tutto si ricomponeva alla fine e tutto appariva logico, qui appare la verità. I dubbi però rimangono: questa volta riguardano proprio il film.

Voto: 6

Valeria Prina