Happy Family

01/04/2010

di Gabriele Salvatores
con: Fabio De Luigi, Diego Abatantuono, Fabrizio Bentivoglio, Margherita Buy, Carla Signoris, Valeria Bilello

Il nuovo film del premio Oscar per Mediterraneo, Gabriele Salvatores, è un ritorno alle origini. Dopo una parentesi noir composta in 4 titoli, il regista torna ai toni di commedia e al primo amore che è il teatro dei suoi esordi. In Happy Family il visionario regista ci racconta di Ezio, interpretato da un convincente Fabio De Luigi, uno scrittore teatrale un po’ sfigato che cerca di scrivere un film dopo che la sua fidanzata lo ha piantato… nello  scrivere il copione il povero Ezio comincia ad interagire coi suoi personaggi. Credo assolutamente inutile raccontare la trama perché un film va visto non letto come ahimè, invece, troppo spesso accade. È un ritorno alle origini, per il regista napoletano cresciuto a Milano, anche perché torna a girare un film completamente nel capoluogo lombardo che vide i suoi esordi, chi ha dimenticato Kamikazen-ultima notte a Milano o Marrakesh Express? Non a caso in questo nuovo e riuscito film  Salvatores rimette in scena la coppia storica di Marrakech Express e Turnè, Diego Abatantuono e Fabrizio Bentivoglio, i quali prossimi ai sessant’anni non rinunciano a divertirsi con eleganza e con un pizzico di nostalgia dolce che in una commedia non guasta mai e quindi, di  conseguenza, a divertirci con i loro duetti sul senso della vita….Infatti è  straordinaria la sequenza in mezzo al mare in barca, che  diverte e commuove allo stesso tempo.
Senza far torto a nessuno,  bisogna affermare che Gabriele Salvatores con il suo cinema composto di amicizie virili e di utopie che danno senso alla vita, ha rinvigorito e rielaborato gli stilemi della nostra cara ed un po’ troppo bistrattata Commedia all’Italiana…In pratica i protagonisti di Marrakesh Express son figli di quelli di Riusciranno i nostri eroi…di Scola, ovviamente con le debite differenze. Salvatores è un autore che non storce il naso come fanno molti suoi colleghi quando si parla di Generi e li pratica contaminandoli a suo modo, vedi il mitico Nirvana, ottimo film di fantascienza che non ha niente da invidiare a tanti titoli americani dello stesso genere degli ultimi anni. Il motivo molto semplice è che in Nirvana c’è un’idea sul cinema e sul senso della vita e non solo voglia di stupire lo spettatore con un mare d’effetti speciali fini a se stessi. Happy Family è un po’ l’altra faccia di Nirvana, è la faccia sorridente e solare della stessa medaglia; mi  spiego meglio, in Happy Family i protagonisti sono nella mente di uno scrittore in crisi esistenziale, invece in Nirvana erano all’interno di un videogame   in  cui si giocava con la morte…Anche in questo nuovo film non solo si parla di morte ma addirittura la si incontra,  ma tutto è  visto e quindi messo in scena dal regista con leggerezza secondo una visione spirituale orientale, nella quale si sa vivere e di conseguenza anche morire…L’idea della morte all’interno della Commedia all’Italiana è sempre stata molto presente, vedi Amici Miei scritto da Pietro Germi ma diretto da Monicelli oppure La Grande Guerra dello stesso regista viareggino; concludendo  Happy Family è un’ottima commedia che parla di vita e di morte, ma non solo…è  un film di amicizia  e dell’eterna idea di fuga che son temi molto cari e frequentati nel cinema di  Salvatores…Ottimi e convincenti gli interpreti Margherita Buy, Diego Abatantuono, Fabrizio Bentivoglio, Carla Signoris, Valeria Bilello, Gianmaria Biancuzzi, Corinna Agustoni, Alice Croci, Sandra Milo … Insomma Happy Family è un film che non si può perdere assolutamente.

Voto: 7

Ettore Calvello