La città verrà distrutta all'alba

22/04/2010

di Breck Eisner
con: Timothy Olyphant, Radha Mitchell, Joe Anderson, Danielle Panabaker, Christie Lynn Smith, Brett Rickaby, Preston Bailey, John Aylward

La pazzia è un virus contagioso? Forse sì e sicuramente lo è in "La città verrà distrutta all'alba".. Il film è il remake della famosa, omonima pellicola di George A. Romero, che ha dato il suo beneplacito, dicendo «E' una vera reinterpretazione del mio film originale. Davvero un horror ben fatto». E infatti il film di Eisner riesce a trasmettere agli spettatori quel senso di paura e orrore che provano gli stessi protagonisti.
Siamo in una piccola città della sonnacchiosa America, quella dove tutti si conoscono, non chiudono la porta a chiave, non temono il vicino. E intorno ci sono grandi spazi aperti. Molto belli, ma anche, in chiave horror, tali da non offrire alcuna possibilità di nascondersi.
Tutto il resto è atmosfera, con fatti sempre più drammatici e angosciosi. Per i protagonisti e per gli spettatori, facilmente indotti a identificarsi, perché la paura del virus o dell'inquinamento devastante - qui a provocare il tutto è una misteriosa tossina che ha contaminato l'acqua della città - è sempre più dietro l'angolo. Se ne è toccato il cervello e, di conseguenza, la ragione, non c'è scampo.

Voto: 7

Valeria Prina