The Stone

27/08/2013

di Se-rae Cho
con: Dong-in Cho, Roi-ha Kim, Won-sang Park

Uno dei film più vitali ed interessanti di questo 66° Festival internazionale del film di Locarno è stato The Stone di Se-rae Cho.
Si tratta di un piccolo gioiello che mescola generi diversi cioè il melò, il romanzo di formazione ed il gangster-movie come soltanto gli orientali cinematograficamente attualmente sanno fare.
E' un film che parla di due percorsi esistenziali opposti che s’incrociano casualmente attraverso il gioco cinese del Go.
I protagonisti della vicenda sono Nam-hae, capo di una banda criminale di mezz’età e di poco conto e Min-su, un giovane un po’ sbandato ma con un grande talento nel giocare al Go, un antico gioco cinese che nel corso dei secoli più che un gioco è diventato un'arte marziale, cioè una disciplina interiore verso il perfezionamento.
Attraverso il Go s’instaura fra Nam-hae e Min-su un fortissimo complicato legame, per cui nello svolgersi della vicenda ognuno cambierà, soprattutto Nam-hae, ormai profondamente stanco e distaccato  della vita di gangster.
L’opera di Se-rae Cho, presentata nella sezione Cineasti del Presente, è importante perché parla al cuore dello spettatore di valori universali come il rispetto, l’amore paterno/filiale tra due individui che, quasi per caso, s'incontrano, di redenzione e riscatto anche attraverso la morte; è la grande metafora del gioco del Go.
Tutto ciò è raccontato con vivace ritmo incalzante; regia impeccabile supportata da un cast eccellente in particolare i protagonisti, Dong-in Cho, Roi-ha Kim, Won-sang Park.
Da non perdere, se qualche distributore italiano comprerà questo piccolo capolavoro poiché The Stone di Se-rae Cho merita d’esser visto non solo a Locarno ma anche in Italia.

Voto: 7,5

Ettore Calvello