Ridi: nuovo EP per Paola Iezzi

17/10/2018

Dopo due anni dal suo ultimo singolo Paola Iezzi, autrice, cantante, dj e tanto altro ancora, torna con uno nuovo brano Scritto e prodotto insieme al collaboratore di sempre Michele Monestiroli, con il quale ha lavorato già ai tempi di Paola & Chiara, dal titolo RIDI.
Il brano è un pezzo pop tout court, con una matrice electro dance, piuttosto minimale ed un ritmo incalzante che poi si sviluppa in maniera quasi sinfonica sul finale.
L’ep, disponibile su tutti i digital stores, oltre al brano e alla versione spagnola di Ridi, contiene una rivisitazione di Amoremidai, hit fra le più celebri del duo sopra citato.

“Paola ci spieghi un po’ come nasce questo tuo nuovo brano?”
“E’ nato un po’ di anni anni fa. Michele Monestiroli, con il quale ho prodotto moltissimi progetti anche di Paola & Chiara, e che ha prodotto anche “ridi “ con il nome d’arte di “Cat Paradox” , mi fece sentire questa melodia. A me venne voglia di scriverci questo testo, perché avevo vissuto un’esperienza piuttosto complicata da affrontare e quando mi succede qualcosa di difficile e doloroso nella vita, spesso mi capita di scriverne. E’ il mio modo per “esorcizzare” la difficoltà e la sofferenza. Così ho scritto RIDI. Ma l’ho tenuto lì un bel po’ a sedimentare. Non era mai il momento giusto per farlo uscire Sentivo che mancava qualcosa. Il momento è arrivato lo scorso giugno.
Ero stanca di una serie di cose. Molto in crisi. Sia con il lavoro che personalmente e avevo voglia e bisogno di stare con me stessa e ritrovarmi con la musica. Così sono partita per la Sardegna. Da sola. Quando sono triste e “persa” vado al mare. E il mare più bello si trova lì, in Sardegna. Mi sono trovata un piccolo hotel in mezzo alla natura e andavo ogni giorno al mare affrontando una lunga passeggiata in mezzo ai campi di una buona mezz’ ora. Lì, sola, avevo finalmente l’opportunità di ascoltare musica, pensare e contemplare la natura. Così un giorno tra la mia musica random nelle cuffie è partita “Ridi”, il vecchio provino. C’era la parte dello special per me ancora irrisolta. Era solo musicale. Non c’era nulla. Ero in riva al mare. Uno scenario meraviglioso e sconfinato intorno. Un panorama da togliere il fiato e un vento forte di maestrale. Ho preso il quaderno degli appunti e la penna che sono sempre con me. E ho scritto la parte “parlata” dello “special” tutta d’un fiato. Lì ho pensato “ecco il pezzo ora è finito e lo posso pubblicare!” Era come se mi fossi tolta un peso. Perché finalmente avevo capito delle cose. Lì, in cinque minuti di tempo. La musica a volte è così. Pura magia e ispirazione.”

“Il videoclip girato interamente da Paolo Santambrogio, è ambientato a Los Angeles. Perché questa città per il tuo nuovo video?”
“Avevo bisogno di un posto che non avessi mai visto. Un posto che unisse la multietnicità che amo, i sogni, il cinema, la natura e la metropoli e volevo ci fosse l’oceano e un’energia speciale. Los Angeles era perfetta. Almeno dall’idea che mi ero fatta. E mi piaceva anche di non sapere esattamente, non avendola mai vista, se non attraverso i film, che cosa avrei trovato. In effetti, con il senno di poi, nessuna città avrebbe potuto darmi e dare anche al regista più ispirazione di questa, per questo film.”

“Se dovessi fare un breve riassunto e raccontare della nuova Paola, cosa diresti. Chi è oggi Paola Iezzi?”
“Quella di sempre ma più grande, più consapevole. Ho perso alcune cose e guadagnate altre. Oggi sto meglio con me stessa. Ho perso un po’ di innocenza, ma mi è rimasto uno sguardo un po’ fanciullo che mi è necessario per difendere me stessa dal gelo e dal cinismo e la cattiveria che ci circondano. Che mi serve per fare il mio mestiere. Per scrivere e cantare. Nonostante ciò, dall’altra parte ho messo su (ho dovuto per forza) un po’ di “scorza” e non permetto più a nessuno di ferirmi gratuitamente come un tempo. Alcuni ci riescono ancora. Ma sempre meno. Ho imparato a dare meno peso ad alcune cose e mi concentro sull’essenziale. Su ciò che davvero conta per me, così oggi vivo meglio.”

“Ridi sarà sul mercato solo in digitale o seguirà anche una produzione fisica del brano, magari all’interno di un nuovo lavoro. Hai già in mente un nuovo album?”

“Ho smesso di ragionare sull’album. Vivo giorno per giorno. Non pianifico troppo sul lavoro cosi come sulla vita. Mi godo il momento, il presente. E sono e mi sento libera. Desidero fare una cosa? La faccio. Ho scelto anche di non fare figli per questo, per continuare a godere di questo grande privilegio: poter decidere all’ultimo cosa fare. Fosse anche stare sul divano tutto il giorno a guardare film documentari e leggere libri, studiare, ascoltare musica. Ho bisogno costantemente di vivere il presente. Mi piace vivere nella contemporaneità delle cose e non amo le troppe distrazioni. Desidero oggi più che mai restare connessa con me stessa e con ciò che amo. Mi appassionano la musica, l’immagine (fotografia, cinema, arte), la creatività. Non potrei farne a meno. E non mi piace l’idea di essere legata “per sempre” a qualcosa. Interpreto il mondo come un divenire. Non faccio progetti a lunga scadenza e prendo la vita come viene cercando di dare alla mia vita l’impronta che preferisco tentando di farla combaciare con quella delle persone che mi sono a fianco. Che oggi sono poche e scelte con cura.”

“Farai dei live e presenterai RIDI ai tuoi fans???”
“Mi auguro di si. Senza un album è difficile, ma qualche occasione speciale c’è sempre. E in ogni modo continuo a suonare come dj ovunque. E’ un lavoro che faccio contemporaneamente a quello di cantante e che mi da grandi soddisfazioni. Mi piace davvero un sacco suonare.
Saluto tutti i lettori di Quarto Potere e a tutti i miei fans: non dimenticatevi mai di RIDERE! Nel dubbio voi…ridete! Vi raccomando!”

http://bit.ly/paolaiezzi-ridi

Per vedere il videoclip
https://www.youtube.com/watch?v=Ca_KR2cs6wQ

Fabio Romeo