Rubriche

Buona la prima

L'inganno del soldato Jonathan

Dal romanzo di Thomas Cullinan “The beguiled” fu tratto nel 71 il film “La notte brava del soldato Jonathan”, diretto da Don Siegel e interpretato da Clint Eastwood e Geraldine Page e ora “L'inganno”, scritto e diretto da Sofia Coppola. Due film che da un punto di vista puramente narrativo si seguono quasi pedissequamente, e che eppure non potrebbero essere tanto diversi

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 07/10/2017

Luci nella Notte - 12 anni di Cinema Americano

Un Cinema della regressione

Una delle tendenze cinematografiche del periodo ’77/88 è la regressione: si pensi all’alto numero di remake, di film in bianco e nero come ritorno al cinema classico, il recupero/rilettura del cinema di genere, ai viaggi nel tempo e nella memoria

Scritto da Roberto Frini

Pubblicato il 20/09/2017

I Maestri della serie B

Lo stile di Steno

Quest’anno ricorre il centenario della nascita di Steno (Stefano Vanzina). Abbiamo perciò deciso di ricordarlo con un articolo che ne analizza brevemente la filmografia.

Scritto da Roberto Frini

Pubblicato il 29/03/2017

Dal libro al film

Roald Dahl, un vero Grande Gigante Gentile: un solo film non vale una vita fantastica

Il film di Spielberg vuole rispettosamente rimanere fedele alla narrazione originale, e finisce così per risultare quasi un esercizio filologico, senza riuscire a infondere quella poesia e quella leggerezza che regalavano ai piccoli lettori un dolce brivido serale. Riproponendo tuttavia quel connubio di magia e quotidianità che è alla base del sense of wonder di Dahl

Scritto da Davide Benedetto

Pubblicato il 25/01/2017

Il viaggiatore curioso

Una casa piena di quadri

Ci sono città che nascondono tesori tra mura anonime, come la Casa Museo Boschi-Di Stefano a Milano. La residenza di una coppia di collezionisti che ha raccolto più di cinquant'anni di arte italiana

Incipit - Dove ha inizio il Film

Visconti, unico fin dall'inizio

L'inizio di un film è spesso il biglietto da visita dell'intero film, la summa della poetica dell'autore. Cominciamo il nostro viaggio tra i registi che più han curato titoli di testa e incipit con Luchino Visconti.


L'Estremo Oriente del Cinema

The Age of Shadows

Presentato alla serata inaugurale del Florence Korea Film Fest, "The Age of Shadows" di Kim Jee-woon compensa il deficit d'innovazione con l'adamantina classicità dell'insieme

Ritratti di Campioni

Pelè , O Rei

Un film sugli inizi della carriera del più grande calciatore del mondo che da ragazzo di strada arriva a vincere il suo primo Mondiale a soli 17 anni. A presentarlo è lo stesso Pelè e ci racconta le emozioni della sua prima e terza vittoria della Coppa del Mondo, del rigore con cui ha segnato il  gol numero 1000, della Ginga, espressione del bel gioco


Antologia del diverso

Il ragazzo introverso che sorrideva di rado

Cinquant'anni fa si suicidava Luigi Tenco. "Faccio questo non perché sono stanco della vita" lasciò scritto. Ma si rinchiudeva a riccio, la voce, splendida, un po' arrabbiata e un po' di chi soffre. Le più belle parole d'amore e tutto se stesso ce lo ha detto con le canzoni: di protesta, ironiche, d'amore, disincantate, bellissime

Viaggio al Centro dell'Autore

A spasso con Calvino: nei luoghi, oltre i luoghi fino dentro la realtà

Calvino è stato un pianista della parola, con la capacità di esplorare continenti, lingue e mentalità diverse e farle proprie, con un piede sulla terraferma e uno proteso verso il mare. Ha percorso e abitato città reali, con quello sguardo attento e astuto da marinaio, tra sorriso ironico e amaro.


Dal libro al film

Dai libri di Hemingway ai film

La vita di Ernest Hemingway è degna di un grande film, con i suoi amori e la guerra, i viaggi e la letteratura, gli sport e le colossali bevute, la vita “maschia” a tutto tondo romanzescamente chiusa con il suicidio del 2 luglio di 50 anni fa. Eppure il cinema ha preferito ispirarsi alle sue opere

Uomini veri

I cavalieri delle onde

E' probabilmente il solo sport che abbia in sé qualcosa di melvilliano. Per praticare il surf occorre essere Uomini Veri. E per amare il surf non è necessario aver avuto di fronte montagne d'acqua di 3 metri. Può essere sufficiente avere visto i film giusti: Point Break, Riding Giants, Un mercoledì da leoni (Big Wednesday)


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