Antologia del diverso

I gangster

Carrellata di personaggi geniali, anomali, emarginati, "mostruosi". Dalle più belle pagine del cinema e della letteratura

OGGI SI PARLA DI: I GANGSTER

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 03/07/2008

Nowhere Man

Settant'anni fa nasceva John Lennon, il Beatle la cui genialità aveva reso un uomo solo. Molte le celebrazioni per ricordarlo

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 06/10/2010

"Ci sono due matti in un manicomio..."

Carrellata di personaggi geniali, anomali, emarginati, "mostruosi". Dalle più belle pagine del cinema e della letteratura

OGGI SI PARLA DI: BATMAN E JOKER

Scritto da Carlo Baroni

Pubblicato il 22/07/2008

Un sodalizio diverso

Carrellata di personaggi geniali, anomali, emarginati, "mostruosi". Dalle più belle pagine del cinema e della letteratura

OGGI SI PARLA DI JOHNNY DEPP E TIM BURTON

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 03/05/2008

Bela, Ed e gli altri Freaks

Quando Bela Lugosi, attore ungherese, classe 1882, il 16 agosto 1956, a Los Angeles, chiuse gli occhi per sempre, era ormai un vecchio, decaduto morfinomane. Al suo funerale fu abbigliato come Dracula, il personaggio che lo aveva reso famoso, e la sua bara fu rivestita di seta rossa come quella del conte vampiro...

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 16/05/2008

Il prezzo del genio

Ci sono grandi registi estremamente poco prolifici: Terrence Malick, 3 film in 30 anni; Sergio Leone, 7 in 25; John Milius, 8 in 29; Michael Cimino, 7 in 28…Ecco, parliamo di quest’ultimo, epica mosca bianca, uno dei pochi rimanenti “uomini veri”, oggetto di culto sospetto da parte di cinefili nostalgici, castigato da Hollywood. 1974: Una calibro 20 per lo specialista...

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 16/05/2008

Prima che sia notte

“Sono un apolide, cioè non appartengo a nessun luogo, sono omosessuale e anticastrista: peggio di così...”

Così dice Reinaldo Arenas, scrittore ed esule cubano, in un’intervista televisiva americana...

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 16/05/2008

Il Camaleonte umano

Nella fitta filmografia di Woody Allen, c’è una pellicola che a nostro parere può ambire ad ottenere l’aggettivo “capolavoro”: “Zelig”. Intanto, per come è stata realizzata, con un’abilissima commistione tra filmati degli anni ‘20-’30 ed immagini girate da Allen (e tutto ciò prima dell’avvento del computer: altroché i “mix” visti in “Forrest Gump”!), con particolare cura anche del sonoro, che appare veramente “d’epoca”...

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 16/05/2008

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