Parte il Treno delle Ville Pontificie

13/09/2015

Il Vaticano, con Roma Antica, ha permesso all'Italia di avere tanta Bellezza e storia che nessun altro Paese, fosse persino il caso della millenaria civiltà cinese, può nemmeno immaginare di possedere. Ecco allora che l'11 settembre – stavolta una data decisamente fausta – si è posto un altro tassello a consolidare il “Tesoro Italiano”.

Parte il Treno delle Ville Pontificie! Grazie alla collaborazione tra i Musei Vaticani e il Gruppo FS Italiane, dal 12 settembre 2015, ogni sabato, turisti, curiosi e appassionati avranno la possibilità di salire a bordo di un treno dedicato in partenza dall’antica Stazione Vaticana e arrivare alle stazioni di Castel Gandolfo e Albano Laziale.
Per la prima volta, sarà possibile avere accesso al Palazzo Apostolico, da sempre riservato solo al Papa e ai suoi più stretti collaboratori, per visitare la nuova Galleria dei Ritratti dei Pontefici, dove spiccano anche notevoli ricostruzioni in abiti d'epoca come parte dell’allestimento museale, che presenta inoltre: una sedia gestatoria completa di flabelli, un faldistorio, una serie di divise storiche della Corte Laica Pontificia e dei disciolti Corpi Armati Pontifici, nonché l’esposizione delle vesti liturgiche di Papa Paolo V Borghese.
Numerosi i ritratti in mostra dei Pontefici più celebri (ben cinquanta tele di varia misura), che da Papa Giulio II arrivano fino a Francesco. A tal proposito, lascia però un po' interdetti per l'appunto il quadro dedicato a quest'ultimo, di scarsa fattura e privo di ogni potenza spirituale, che fa sì che questa tela stoni non solo con quelle di scuola classica qui esposte, ma addirittura con le rappresentazioni più moderne di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. Il meglio però del nuovo “pacchetto culturale” offerto dalla Chiesa sono senz'altro i sontuosi Giardini di Villa Barberini, i quali, siamo certi, susciteranno emozione e stupore nei visitatori, grazie al loro geometrico splendore.

Il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, insieme alle Ville Pontificie, è universalmente noto come la residenza estiva dei Pontefici. Ragion per cui, sino a ora, si trattava di un luogo pressoché inaccessibile. Oggi finalmente i Musei Vaticani – la prima raccolta museale al mondo, e qui non c'è Louvre che tenga – si arricchiscono di una sede “satellite” permanente, dove, oltre a sbirciare tra gli sguardi di quei Papi che hanno fatto la storia d'Italia e d'Europa, si potrà apprezzare la squisita vista sul Lago Albano e sorridere davanti a una curiosità: la berlina BMW 733 I, utilizzata da Giovanni Paolo II quand’era in vacanza a Castel Gandolfo.

Riccardo Rosati