E’
semplicemente straordinaria. Si trasforma completamente
per interpretare “Io sono qui”, e
nei panni del divo nevrotico e allucinato è
davvero da urlo, poi torna ad la “regina
vergine”, e la sua presenza carismatica
è il punto di forza di “Elizabeth
the Golden Age”. Cate Blanchett è
la più grande attrice del nostro momento
cinematografico e la prima diva a calcare il Red
Carpet di questa edizione della Festa del Cinema
di Roma.
Il film che inaugura la Sezione Première,
diretto da Shekar Kapur, presenta la seconda parte
della vita della grande Regina, quella dominata
dall’amore per Sir Walter Raleigh, e si
conclude con la disfatta dell’Armata spagnola
che osò sfidare il Regno di Inghilterra
(a questo punto si suppone che si prepari anche
una terza parte): tradizionale e grandioso punta
dritto sulle passioni come i bei melodrammi d’epoca,
con un affascinante Clive Owen in veste di pirata
gentiluomo alla Errol Flynn, e con scenografie
di battaglia che rievocano grandi affreschi.
Si apre così il sipario sulla Festa del
Cinema di Roma, mentre spetta a Monica Bellucci,
già protagonista della scorsa edizione,
inaugurare la Sezione Cinema 2007, che ha nel
carnet film attesissimi come “Youth without
you” , che saluta il ritorno alla Regia
di Francis Ford Coppola, “Lions for Lambs”
di Robert Redford , “Into the Wild”
di Sean Penn e “La terza madre”, ultimo
horror di Dario Argento accompagnato da una vera
e propria “notte d’Argento”.
Moltissime le star sul Red Carpet: Jake Gyllenhaal
per “Rendition”, Ethan Hawke e Philip
Seymour Hoffman per “Before the Devil knows
you’re dead” di Sydney Lumet, Jonathan
Rys Meyers per “August Rush”, Michael
Pitt per “Seta”, Gael Garcia Bernal
per “El Pasado” di Babenco, Halle
Berry per “Things we lost in the Fire”,
Tim Roth per il film di Coppola. Le conversazioni
con il grande Terrence Malick, con Sophia Loren,
con Bernardo Bertolucci e Gérard Depardieu
e con le protagoniste dell’Actors Studio
Cloris Leachman, Shirley Knight e Jane Fonda completano
l’accattivante e prestigioso programma.
Prossimamente sulle pagine di “Quarto Potere”
incontri, recensioni e reportage.
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