Grease vs Hairspray

Hairspray, il film musicale di Adam Shankman appena uscito in italia, è Grease dieci anni dopo.
E invece della grease c'è l'hairspray.
Il vecchio Grese si apriva con un memorabile Grease is the world, questo film, remake di un film anni '80 di John Waters che recita qui in un cameo, inizia con un inno che canta: "I've got my hairspray and radio, I'm ready to go".
Il setting è lo stesso, una scuola superiore, e i protagonisti sono speculari.
Se un tempo c'era Danny, il bellone irraggiungibile, oggi c'è Link, il nuovo divo Zac Efron, ugualmente bello e ugualmente irraggiungibile. Sul versante femminile c'è una trasposizione di valori: se negli anni 50 (e in maniera più estesa negli anni '70, quando il film è girato) a fare da discriminante era la moralità e la morigeratezza che facevano sentire Sandy inadegauta, in Hairspray (anni '60 ma soprattutto anni '00 del nuovo millennio)l'inadeguatezza di Tracy viene dall'aspetto fisico.
Stesso percorso narrativo per i due film, stessi balli della scuola, la tv al posto della radio in Hairspray, e via dicendo.
A fare da testimone tra i due film: John Travolta. Che non cantava in un film proprio da quando aveva i capelli ingelatinati e il giubbotto di pelle nera di Danny Zucco.
Il personaggio di Travolta, la cicciona mamma della protagonista, è l'unico personaggio che ha un vero sviluppo narrativo, il personaggio che cambia punto di vista sul mondo e sulla modernità, passando da casalinga disperata e morigerata, a disinibita starlette pajettata.
E' lui il caronte.
E lo si vede proprio nella canzone del cambiamento, che non a caso si intitola: "Welcome To The 60's" dove dice addio alla sua pettinatura anni '50 (alla Sandy di Grease, prima maniera) per trasformarsi, grazie alla hairspray, nell'icona anni '60 con l'impalcatura in testa.
Insomma: Hairspray si pone come il nuovo film che farà ballare generazioni di adolescenti e non solo.
E lo fa con ironia e intelligenza. Le battute non sono mai scontate e i protagonisti si prendono in giro, come non è mai accaduto in un musical.

Ma se in Hairspray tutto cio che è Grease è superato, non lo è l'amore che viene cantato allo stesso modo ieri, oggi e domani. Così come accadeva nell'opera ottocentesca e nelle liriche dell'antica grecia. E dove in grease il ritornello era you are the one that i want, qui si canta you're timeless to me.

Una pietra miliare nel cinema musicale, come lo è stato nel 2003 quando ha debuttato a Broadway, facendo incetta di premi e piazzandosi sui cartelloni più grandi di Times Square, oltre che sui cartelloni dei teatri dove è in scena ancora oggi.

'Cause you cant stop
The motion of the ocean
Or the sun in the sky
You can wonder if you wanna
But i never ask why
And if you try to hold me down
I'm gonna spit in your eye and say
That you cant stop the beat! '

(tra un po’ faranno un film ambientato in una scuola superiore degli anni ’70 che si chiamerà “Senza niente”, uno negli anni ’80 che si chiamerà “Spuma”, uno negli anni ’90 che si chiamerà “Gel”, uno negli anni ’00 che si chiamerà “Cera”)



Giona Peduzzi