LA PERSONALE DI DANILO BUCCHI ALLA CONTEMPORARY ARTS SOCIETY A ROMA

Fino al 21 marzo la Contemporary Arts Society, piattaforma di scambio e dialogo creativo sulle ultime tendenze delle arti contemporanee in via del Babuino 127 a Roma, ospita la personale di Danilo Bucchi, un’artista romano classe ’78 che, nonostante la giovane età, ha già maturato una esperienza decennale, sia in ambito nazionale che internazionale. Protagoniste dell’esposizione curata da Morgan Morris otto dipinti inediti: si va da quelli realizzati dal vivo con inchiostri e smalti particolari, nelle quali Bucchi ha rilasciato sulla tela le suggestioni suggeritegli dalla musica di sottofondo al momento della creazione, a quelle più intriganti, che ritraggono figure antropomorfe misteriose e capaci di inquietare, ma allo stesso tempo di affascinare lo spettatore più attento. Nell’intervista di Gerard Piltzer e Morgan Morris del dicembre scorso, Bucchi sostiene che il suo lavoro ha molto in comune con artisti come J.Pollock o A.Masson, ma “surrealismo” e “automatismo” sono parole che gli calzano strette, perché rischiano di circoscrivere troppo la sua ricerca. Inoltre aggiunge: “A mio parere un errore che spesso viene fatto dalla critica è di parlare di un’artista citandone di continuo altri; la somiglianza non è identità ed è già chiaro che il mio lavoro, come quello di un altro artista è tale grazie all’eredità del passato.” Nella fisionomia degli affascinanti corpi femminili, l’artista riesce a cristallizzare sulle tele l’attimo in cui le modelle sono state ritratte, riscoprendo quella stessa emozione in forma di dipinto o disegno.
La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00 e l’ingresso è gratuito.


Barbara Maura