LA SCELTA


1. Mattia, Francesco, Roberto, Fabrizio, Emiliano, questa la formazione al completo del Gruppo LA SCELTA, secondo classificato al 58° Festival della Canzone Italiana, categoria Giovani. Ragazzi, come nasce quest’unione e soprattutto a cosa si deve questo nome?
La band nasce nel 2003, ma già eravamo amici prima di allora: Fabry e Roberto andavano a scuola insieme, misero sù un gruppo con Francesco ed Emiliano, e suonavano canzoni inedite…dopo qualche anno si è aggiunto l’ultimo pezzo della band: Mattia.
Scegliere il nome per la propria band non è mai facile, abbiamo cambiato nome almeno 3 volte ma nessuno ci convinceva in pieno, poi è uscito “la scelta”e ci sembrava il modo più naturale per esprimere il nostro percorso musicale e umano fino a quel momento: un percorso fatto di “scelte”, complicate e non, ma significative per noi e la nostra musica.

2. Sound Etnici, Rock, Taranta,Funk, questo il vostro sound, perché tutti questi stili mescolati e fusi per l’acustica della Scelta?
Ci piace mischiare,contaminare la musica con altra musica…siamo affascinati da mille suoni e atmosfere; il rock fa parte di noi come il tribale, la musica d’autore e la musica classica…ascoltiamo musica diversa, ci confrontiamo, metabolizziamo e rielaboriamo tutto con fantasia, cercando di tirare fuori un sound originale, che ci coinvolga.

3. E’ vero che nella vita artistica di ogni cantante, la tappa al Teatro Ariston, è obbligatoria? Cosa vi ha portato quest’esperienza?
Il festival di Sanremo è una bellissima esperienza ma non per questo una tappa obbligatoria…ci sono gruppi e cantanti che non ci sono mai stati (tipo Ligabue, Baglioni) ma che hanno avuto comunque un grande successo.
Per noi il festival è stata una tappa significativa perché ci ha dato più visibilità, è stato un evento promozionale molto importante, ma sicuramente non è stato né un punto di partenza né un punto d’arrivo: sono 10 anni che facciamo musica e il cammino è ancora lungo…

4. La vostra classifica dei Campioni qual è?
Ci è piaciuto molto Tricarico, Tiromancino e Fabrizio Moro.

5. Dodici sono i pezzi del vostro nuovo album “Il nostro tempo”, i testi portano tutti le vostre firme?
C’è un lavoro di squadra quando scriviamo una canzone, si parte a volte da un’idea di testo o musicale e si costruisce pian piano il resto. Quando pensiamo ad un tema da affrontare ne parliamo fra noi, ci confrontiamo e a volte scriviamo dei veri e propri racconti!!!

6. Avete qualche modello di riferimento, fra tutti i cantanti del mercato musicale?
I Coldplay, U2 su tutti, ma anche Lorenzo, Negrita, Pink Floyd e Radiohead, Sigur Ròs, Sakamoto, Timbaland, De Andrè, Sting.

7. Dalla traccia numero sette “Aria, Acqua, Fuoco, Terra” si può ascoltare un sound molto aggressivo, rock, mentre dal pezzo “Fragile”, si cambia clima, atmosfere, ecco un sound romantico da ballata, in quale veste vi identificate maggiormente, siete più dolci o più salati?
Siamo sia dolci che salati…dipende dal momento, da come ci sentiamo interiormente.

8. Scorrendo tutta la track list si arriva all’ultimo brano dal titolo “La Scelta”, parla di voi questo pezzo oppure ha un significato particolare.
“La Scelta” è nata da una riflessione, sicuramente è autobiografica, come tutti i brani del disco; è uno dei nostri brani preferiti, racchiude una “condizione” che è quella di agire istintivamente, anche nel fare musica…è importante avere le antenne alzate per leggere i segnali intorno a noi, a volte la risposta è davanti ai nostri occhi ma non ce ne accorgiamo.

9. Come promuoverete “Il Nostro Tempo”, vi vedremo a breve in tournée?

Stiamo organizzando degli showcase in acustico per promuovere il disco, andremo in giro un po’ per l’Italia nelle varie Fnac, Messaggerie musicali, librerie …
Il 14 Aprile a Roma saremo in concerto al Circolo degli Artisti, sarà una serata molto importante con delle sorprese.


10. Qualche anticipazione sul prossimo singolo?
Siamo ancora indecisi sul pezzo,abbiamo diverse opzioni….a breve lo saprete!

11. Grazie mille della collaborazione, e adesso un saluto per www.quartopotere.com
Un saluto a tutti gli amici di Quartopotere….a presto, ciao!

Fabio Romeo