GRANSITO MOVIE AWARDS

Pubblicate sul sito ufficiale le nomination dei Gransito Movie Awards 2008. L'ottava edizione del primo premio cinematografico online d'Italia vede sugli scudi Into the wild, ultima regia di Sean Penn, con nove candidature tra le quali miglior film, regista, attore e sceneggiatura non originale. Seguono, appaiati con sette nominations a testa, American Gangster di Ridley Scott e Espiazione di Joe Wright. La cinquina che si contenderà la categoria più ambita, quella per il miglior film, oltre alle tre pellicole pluri-candidate, è completata da Le vite degli altri, del tedesco von Donnersmarck, e da Non è un Paese per vecchi dei fratelli Coen. Il premio per la miglior regia se lo contenderanno Paul Thomas Anderson (Il petroliere), Joel e Ethan Coen (Non è un Paese per vecchi), Sean Penn (Into the wild), Ridley Scott (American Gangster) e Ermanno Olmi (Centochiodi). Un regista italiano torna a essere candidato quattro anni dopo Marco Tullio Giordana (per La meglio gioventù), il terzo autore nostrano ad essere nominato in tutta la storia dei Gma. Il cinema italiano esce ancor più ridimensionato nei numeri, rispetto alla già precaria situazione dell'anno passato. Nove candidature totali per i film del nostro cinema (tra cui tre a Centochiodi, due a Mio fratello è figlio unico), due in meno della scorsa edizione e il peggior risultato ai Gransito Movie Awards dal 2002. Da segnalare le sei candidature complessive per Il petroliere di Anderson e l'exploit del cinema d'animazione con 8 candidature totali; il 2007 è stato un anno di gloria per i cartoon: allo splendido Ratatouille, ultimo capolavoro Pixar, vanno 5 nomination, e al gioiello Persepolis di Marjane Satrapi 2 candidature.
I voti sono assegnati da giornalisti italiani; in giuria anche Quarto Potere. Da segnalare molte affinità con le nomination ufficiali degli Oscar (chi può discutere su un capolavoro come quello dei Coen?), ma anche molti outsider ingiustamente esclusi dall’Academy, come appunto Sean Penn o lo straordinario Philip Seymour Hoffman quale attore non protagonista nel film di Lumet “Onora il padre e la madre”. Categoria questa che vede partecipare interpreti tutti straordinari tra i quali il compianto Heath Ledger.
Tra le candidature anche la Miglior Rivelazione Cinematografica (categoria in cui figura nuovamente Emile Hirsch e Paul Dano, antagonista di Daniel Day Lewis in “Il Petroliere”), la Miglior Coppia sullo Schermo, da giudicare per l’affiatamento tra gli interpreti (Denzel Washington e Russel Crowe in “American Gangster”, Johnny Depp e Hena Bonham Carter in “Sweeney Todd”), il Miglior Film Indipendente, tra i quali figura il bellissimo “Paranoid Park” di Gus Van Sant e la Sequenza Cult, tra le cui candidature non poteva mancare la scena della sauna di “La promessa dell’assassino”. Molte le nomination tecniche per il film di Tim Burton “Sweeney Todd il diabolico barbiere di Fleet Street” (scenografia, trucco, costumi).
I vincitori dell'ottava edizione dei GMA sono annunciati sul sito ufficiale il prossimo 6 maggio.

www.gransito.com/GransitoMovieAwards/2008/nomination.html