Dieci
anni di Comicon e sessant'anni di Tex
Willer. Un doppio compleanno di grande
successo quello che si sta celebrando in questi
giorni a Castel Sant'Elmo con il Salone del Fumetto
che festeggia il più famoso eroe di carta
della storia del fumetto italiano. Nella grande
sala riservata alle mostre in cima al castello,
gli appassionati si soffermano a lungo sulla sezione
dedicata all'eroe di Sergio Bonelli
a cui il direttore di Comicon Claudio Curcio ha
deciso di riservare un tributo a 60 anni dal primo
albo. "Un tributo che ci inorgoglisce - spiega
Stefano Marzorati, dirigente
e sceneggiatore della Bonelli giunto oggi a Napoli
- anche perché mostra le mille facce di
Tex fornendo un'interpretazione personalissima
del personaggio da parte di tanti autori del fumetto
italiano, che hanno guardato all'eroe della Bonelli
con ironia ma anche con grande rispetto ".
C'è quindi nella mostra che raccoglie le
"libere interpretazioni" di
Tex negli anni, un Tex che somiglia a
Clint Eastwood firmato da Milo Manara, ma anche
un Tex a cavallo con una procace accompagnatrice
nella visione di Guido Crepax. "La fortuna
del personaggio continua - spiega Marzorati -
anche se l'età dei lettori di fumetti in
Italia si alza sempre di più. Purtroppo
l'ultimo fumetto italiano che è stato capace
di agganciare le generazioni più giovani
è stato Dylan Dog. Ma i lettori dell'investigatore
dell'incubo stanno crescendo e ci rendiamo conto
che diventa difficilissimo, se non impossibile,
riuscire ad agganciare con nuovi personaggi la
generazione degli adolescenti di oggi". La
mostra di Tex al Comicon è però
molto apprezzata anche dai giovanissimi che affollano
in questi giorni Castel Sant'Elmo.
La mostra di 60 ANNI DI TEXT sarà
aperta al Castel Sant'Elmo fino al 23 maggio.
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