Recensioni Film
Al Cinema
di Martin Scorsese
con: Ben Kingsley, Sacha Baron Cohen, Asa Butterfield, Chloe Grace Moretz, Helen McCrory, Christopher Lee
Scorsese rende la sua appassionata dichiarazione d’amore al Cinema, ai suoi pionieri e alle meravigliose magie che sa creare. Stupendoci con un 3D spettacolare e con una fiaba che dalla variopinta stazione parigina Anni Trenta si proietta in un vortice di omaggi cinefili
Al Cinema
di Bennett Miller
con: Brad Pitt, Jonah Hill, Philip Seymour Hoffman, Robin Wright
Storia di un grande sognatore e di un grande perdente, eroe di quell’America che celebra anche le proprie sconfitte per credere alla favola di chi continua a sperare. Molte nomination all’Oscar, tra cui Brad Pitt nel ruolo del general manager del baseball Billy Beane
Al Cinema
di Brad Bird
con: Tom Cruise, Simon Pegg, Paula Patton, Jeremy Renner, Michael Nyqvist, Léa Seydoux, Vladimir Mashikov
Le mirabolanti peripezie dell’agente Ethan Hunt acquisiscono ogni volta un sapore differente e la regia di Brad Bird costruisce sequenze efficaci. Seguendo la vocazione turistica della spy-story, l’azione si sposta incessantemente da Praga a Mumbai, passando per Mosca e Dubai. E proprio a Dubai, esattamente nel Burj Khalifa, l’edificio più alto del mondo, si svolge il pezzo forte del film.
Al Cinema
di Tate Taylor
con: Emma Stone, Viola Davis, Bryce Dallas Howard, Octavia Spencer, Jessica Chastain
Un film trampolino per riflessioni, che non sono mai troppe né eccessive, per rendersi conto, tra una risata e l’altra, di cosa una donna possa essere costretta a sopportare a causa del colore della sua pelle. Un film che strappa non poche risate, ma allo stesso tempo annebbia la vista, in un mix di consapevolezze e humour, lasciando però l’amaro in bocca.
Al Cinema
“The Iron Lady” preferisce accentrare l’attenzione sulla Tatcher privata, sull’essere umano e non sulla figura politica, evitando di esprimere opinioni, con ambizioni alte come la riflessione sulla perdita di potere. Ne esce un tradizionale biopic illuminato dalla mostruosa bravura di una monumentale Meryl Streep che da sola vale il prezzo del biglietto
Al Cinema
Negli ultimi anni la figura del vampiro al cinema è stata declinata in molti modi, ma purtroppo quelli che hanno inciso di più sono quelli in stile Harmony di “Twilight”. La serie di “Underworld” ha almeno il merito di escogitare un’alternativa plausibile a tanto profluvio di saccarina, pur se debitrice per temi e atmosfere verso il “World of Darkness” della White Wolf.
In Dvd
Una surreale e metaforica analisi della fine del mondo interpretata dallo sguardo di due donne, due sorelle, molto diverse fra loro, le due parti in conflitto della mente dell’autore. Lirico e visivamente di grande impatto, l’ultima fatica del genio danese offre atmosfere gelide e oniriche
Al Cinema
Torna alla grande l'epopea della Guerra Fredda ma in chiave britannica. La trama è un classico delle spy story, l'intreccio è studiato al "minuto secondo" in atmosfere sobrie ed eleganti curate nei minimi dettagli. Gli attori sono il meglio del british style e Oldman in questo film è il più inglese tra gli inglesi
Al Cinema
Il gruppo di sopravvissuti ad un'invasione aliena dovrà attraversare Mosca, nel tentativo di lasciare la città. Lo sceneggiatore Jon Spaihts intende con tutta evidenza candidarsi spontaneamente ai Razzie Awards prossimi venturi, con la fondata speranza di aggiudicarsi il riconoscimento.
Al Cinema
Tra luci e ombre, realtà e inganno, ascesa al potere e sentimenti negati, la vita di J. Edgar Hoover, capo dell'FBI e paladino della lotta contro il crimine. Leonardo Di Caprio lo interpreta magistralmente nella sua grandiosa ossessione
Al Cinema
Ancora corpi in cattività per il videoartista inglese Steve McQueen e per il suo attore feticcio Michael Fassbender che s’immola in una performance d’intensa ferocia, memorabile per impeto e autenticità, meritatamente premiata a Venezia con la Coppa Volpi. Il regista lascia parlare le immagini come ormai raramente si vede al cinema, incidendo segni forti e decisi
Al Cinema
Guillermo Del Toro, produttore e sceneggiatore, rivela la sua presenza parlando di paure infantili che spingono a cercare rifugio in un mondo fantastico, dove la fiaba si tinge di horror e dove maligne “fatine dei denti” trascinano nell’oscurità. Ma siamo lontani dalle angosce del Labirinto del Fauno e ne esce un modesto horror in cui i protagonisti si comportano assai scioccamente
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