Ti presento Sofia

31/10/2018

di Guido Chiesa
con: Fabio De Luigi, Micaela Ramazzotti, Caterina Sbaraglia, Andrea Pisani, Shel Shapiro, Caterina Guzzanti, Chiara Spoletini, Daniele De Martino, Bob Messini

Non è sempre scontato che le donne amino i bambini, anzi, qualcuna addirittura ne può avere una profonda avversione, che rasenta la fobia. E’ il caso di Mara, una dinamica e intraprendente fotografa single, protagonista di Ti presento Sofia, l’ultima fatica di Guido Chiesa.
Mara incontra per caso, dopo lungo tempo, Gabriele, suo vecchio amico separato, ex componente di una band, ora negoziante di strumenti musicali insieme al fratello Chicco. Il caso vuole che Mara sia fortemente attratta da Gabriele, che non ha problemi a ricambiarla.
L’unico “inconveniente” è che Gabriele è papà di una bella bimba di 10 anni, Sofia, con la quale vive e per la quale prova orgoglio e soddisfazione, sempre al centro dei suoi pensieri persino durante gli appuntamenti galanti.
Al primo incontro con Mara, scatta la passione e Gabriele sul più bello, vista l’idiosincrasia della ragazza per i bambini, decide di negare l’esistenza di Sofia, nel timore di perderla.
Da quel momento per Gabriele inizia un susseguirsi di assurde manovre per nascondere sua figlia, con inevitabili equivoci e grottesche messinscena, come trasformare il proprio appartamento da “adulto” per dare a prova a Mara che non ci siano bambini.
Gabriele, con la complicità dell’imbranato fratello, riesce a ingannare Mara per un po’. A un certo punto, la stessa Sofia, accortasi della tresca di suo padre, pur rimanendoci molto male, decide di salvargli la faccia, spacciandosi per sorella di secondo letto. Nel frattempo, proprio quando Mara, dopo una prima fase di aperta ostilità per Sofia, comincia a ravvedersi e ad entrare in un buon rapporto con la bambina, le cose si incrinano: le bugie hanno le gambe corte e Mara scopre la verità, proprio per colpa di Sofia che si tradisce.
La crisi è inevitabile e Gabriele se ne assume tutte le responsabilità, ma l’amore trionfa e tutti ne usciranno trasformati.
Ti presento Sofia è una commedia sentimentale che fa perno sui due protagonisti Fabio De Luigi e Micaela Ramazzotti. Lui ripete il suo solito cliché tra il serio e il faceto, l’acume e l’imbranataggine; lei pare in questa prova molto più sofisticata e sfaccettata, con un look decisamente accattivante e la romanità popolana messa da parte, una donna fragile e sicura, ambivalente come lo è il suo partner.
Il messaggio di questo film, secondo il regista, sarebbe quello di rappresentare due personaggi bloccati nelle loro certezze, con la paura di mettersi in gioco, ma al tempo stesso con la forza di cambiare le proprie posizioni.
Nonostante lo sforzo ad ambire al dramma psicologico, allo scavo interiore, Ti presento Sofia preferisce purtroppo rimanere sulla superficie di un’evanescente commedia rosa-fotocopia. Gradevole, di buon ritmo e di buoni sentimenti, ma assai prevedibile e quasi dimenticabile. Un film che non sembra volersi identificare in uno stile preciso e che appiattisce i suoi personaggi su schemi collaudati, soprattutto De Luigi, che sembra comunque uscito da un altro suo film. 
I punti di forza dell’interpretazione vanno a Micaela Ramazzotti e alla piccola Sofia (Caterina Sbaraglia), mentre sono da segnalare anche le figure secondarie di Chicco (Andrea Pisani) e Oscar, il padre di Gabriele (Shel Shapiro) col quale cerca invano di ricostruire un rapporto.
Tutto sembra ben oliato, ma il finale retorico hollywoodiano, nun se po’ vedé.

Voto: 6

Carlo Lock