Anteprime
di Richard Kelly
con: Cameron Diaz, James Marsden, Jillian Jacobs, Frank Langella, James Rebhorn, Holmes Osborne
Dopo il fiasco di Southland Tales Richard Kelly colpisce ancora e affonda nel tentativo di aggiornare una sceneggiatura dell'immortale Matheson. Una coppia si vede recapitare una misteriosa scatola e da quel momento la loro vita cambierà. Se Matheson aveva aperto il vaso di Pandora sulla reale natura umana, Kelly ci mostra in che modo l'arroganza di un regista possa devastare un lavoro di per sè già perfetto
di Park Chan-wook
con: Song Kang-ho, Kim Ok-vin, Sin Ha-gyun, Kim Hae-sook, Park In-hwan, Dal-su Oh
E' comprensibile che dopo anni spesi a dedicarsi alla vendetta il tema successivo possa essere la colpa. Ed è infatti quello il vero tema del nuovo film vampirico/cattolico di Park.
di Daniel Barber
con: Michael Caine, Emily Mortimer, Charlie Creed-Miles, Ben Drew, Liam Cunningham, Iain Glen, David Bradley
Sospeso tra “Il Giustiziere della Notte” e “Gran Torino”, “Harry Brown” fatica a ritagliarsi uno spazio autonomo e corre il rischio di ridursi ad un’infilata di cliché. Ma è illuminato da un’intensa interpretazione di Michael Caine, assecondato dalla sobria regia di Daniel Barber.
di Ruben Fleischer
con: Woody Harrelson, Jesse Eisenberg, Emma Stone, Abigail Breslin, Amber Heard, Bill Murray
Fleischer spara tutte le sue cartucce nei primi dieci, brillantissimi minuti per poi arenarsi come un grosso cetaceo e riesce nel paradosso autolesionista di voler fare una commedia con gli zombie, senza gli zombie. I nostri putrescenti amici sono ingiustamente relegati all’inizio e alla fine del film e il road movie rimane presto senza benzina. In programma al Courmayeur Noir in Festival
di Pål Øie
con: Kristoffer Joner, Cecilie A. Mosli, Andreas Haugsbø, Arthur Berning, Bjarte Hjelmeland, Anders Danielsen Lie, Marius Rusti, Eivind Sander, Jon Sigve Skard, Julie Rusti, Bjarte Hjelmeland
Kai è scappato di casa diciannove anni fa e, incautamente, vi fa ritorno alla morte di sua madre. La casa, come il suo passato, nasconde brutti ricordi e Kai non può fare a meno di confrontarsi con essi e col peso di una vita spesa a nascondersi dal dolore. In concorso al Courmayeur Noir in Festival
di Takita Yojiro
con: Masahiro Motoki, Tsutomu 
Yamazaki, Ryoko Hirosue, Kazuko Yoshiyuki, Kimiko Yo,
Quando l'orchestra di Daigo Kobayashi viene sciolta lui torna nella sua città natale. Là accetta un lavoro come cerimoniere funebre. Il contatto con la morte e la ritualizzazione dell'ultimo saluto ai defunti, se dapprima lo avevano spaventato, gli offriranno l'occasione di guardare alla vita da una prospettiva differente. Oscar come Miglior Film Straniero.
di Chris Nahon
con: Jeon Ji-hyun, Allison Miller, Liam Cunningham, Koyuki, Yasuaki Kurata, Larry Lamb
Il live action tratto dall’anime originale è un inutile film fotocopia che peggiora di molto i modelli di riferimento, con fiotti di sangue in digitale e una saga del déjà-vu. Al regista francese non basta il tentativo irritante di clonare i film di Hong Kong per raggiungere la meta
di Pieter Van Hees
con: Eline Kuppens, Matthias Schoenaerts, Sien Eggers, Marilou Mermans, Frank Vercruyssen, Robbie Cleiren, Ruth Becquart, Tinneke Boonen, Sara De Bosschere, Jamahl Boukriss, Siska Bouwerm, Tom De Wispelaere
Come la Rosemary di Polansky, Marie va a vivere vivere in uno stabile che custodisce un mistero, e come lei ha dei vicini strani. Il racconto si svolge lentissimo e piuttosto sinistro fino al punto in cui la paranoia di Marie ci comincia a sembrare sensata poi il film ha un brusco cambio di registro
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