Al Cinema

Encanto

di Jared Bush, Byron Howard
con:

Coloratissimo, sgargiante, caleidoscopico l’ultimo film d’animazione Disney è un musical scoppiettante e ricco di fantasia ed invenzioni grafiche, ma è anche un monito a capire i “diversi” e all’unione della famiglia. Dopo il Pacifico di Oceania e l’Asia di Raya,  ci porta in una Colombia favolistica

Scritto da Gabriella Aguzzi

Pubblicato il 25/11/2021

Al Cinema

The French Dispatch

di Wes Anderson
con: Bill Murray, Owen Wilson, Tilda Swinton, Benicio del Toro, Lea Seydoux, Frances McDormand, Timothée Chalamet, Jeffrey Wright, Mathieu Almaric

Un necrologio e 4 articoli sono il contenuto del nuovo film di Anderson, summa del suo stile fumettistico e stralunato. Un piacere per gli occhi, che lascia però un po’ tiepidi.

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 11/11/2021

Al Cinema

Chi è senza peccato

di Robert Connolly
con: Eric Bana, Genevieve O’Reilly, Keir O’Donnell, John Polson, Julia Blake

Un thriller potente, incalzante, che giostra ad arte i colpi di scena. In un paese inaridito dalla siccità ma anche dal vuoto, dalle falsità, dal silenzio e da troppi segreti, una tragedia richiama un vecchio caso irrisolto e ombre dal passato

Scritto da Gabriella Aguzzi

Pubblicato il 11/11/2021

Al Cinema

Sotto le stelle di Parigi

di Claus Drexel
con: Catherine Frot, Mahamadou Yaffa, Jean-Henri Compère, Richna Louvet

Prendi una notte a Parigi, una notte da invisibili, sotto i ponti della Senna. Prendi una homeless più fortunata di altri, una che un ricovero lo ha trovato, che tutto sommato s’arrangia. Adesso prendi la cattiveria del mondo, il disprezzo per i poveri, la nostra indifferenza. Prendi tutto questo, e mettici dentro la speranza e il coraggio: questo è Sotto le stelle di Parigi.

Scritto da Davide Benedetto

Pubblicato il 25/11/2021

Al Cinema

I Molti Santi del New Jersey

Il prequel de I Soprano racconta le famiglie italo americane negli Anni Sessanta e i retroscena della celebre saga. Ne è protagonista Dickie Moltisanti, padre di Christopher e mentore di Tony Soprano. Una goduria per i fan delle Serie TV, per il resto un buon gangster movie

Al Cinema

Zlatan

Il film non racconta l’Ibra campione e si ferma là dove la leggenda inizia. Racconta invece la storia del ragazzo, un immigrato indisciplinato ma dal talento unico, quasi fosse un prequel al suo successo. E lo fa in modo pulito, evitando sia celebrazione che commiserazione.


Al Cinema

Un anno con Salinger

Lavorando nell’agenzia letteraria di Salinger la giovane Joanna inizia a rispondere personalmente alle lettere indirizzate all’inavvicinabile scrittore e intanto imparerà a conoscersi e cambiare. Dal romanzo autobiografico di Joanna Rakoff una commedia leggera e una storia di formazione narrata da un’angolazione insolita

Teatro

Fronte del Porto

Con una regia splendida e potente, dal gusto cinematografico, e scenografie di grande suggestione, Alessandro Gassmann trasporta Fronte del Porto nella Napoli degli Anni 80 dove la vita degli operai è dominata da soprusi e omertà, e con nuovi umori, colori e rabbia racconta una storia di grandi emozioni, dove Daniele Russo offre una prova eccezionale 


Antologia del diverso

I Freaks di Mainetti

Sono perseguitati dalla dannazione di essere speciali, diversi, dotati di “superpoteri” in un mondo in cui il super potere fa di te un’attrazione circense, i protagonisti dei film di Gabriele Mainetti. Come in Lo chiamavano Jeeg Robot anche in Freaks Out vi è poesia fiabesca così come la tentazione dell’eccesso

Al Cinema

Freaks Out

Benvenuti nel mondo dei Freaks di Gabriele Mainetti, favoloso, evocativo, pittorico, materico. Ma anche crudo, ruvido, materiale. Questa è la storia di quattro persone ‘speciali’, mostri da baraccone ma anche eroi combattenti: per le proprie dignità e libertà, e per quella altrui


Dal libro al film

Dune, da Herbert a Villeneuve

Il film di Villeneuve sceglie un tono ed una coloritura molto diversi dal romanzo. Pittorico e atemporale, evocativo, allusivo, epico colpisce più sulla corda della nostalgia per chi ha letto Frank Herbert, o sulla corda estetica che non sul piano narrativo

Cinema di Fantascienza

Il pianeta proibito

Al di là dei limiti di rappresentazione e dei mezzi tecnici a suo tempo disponibili (e di una certa ingenuità, anch’essa fisiologica), inevitabili in un film di fantascienza del 1956, il Pianeta proibito vanta meriti che tuttora ne fanno, a suo modo, una pietra miliare della cinematografia di genere.