Strappo alla Regola

31/10/2025

Siamo a teatro o al cinema? Già, perché Strappo alla Regola, in scena al Manzoni di Milano fino al 9 novembre, mette proprio gli spettatori davanti allo schermo e per i primi minuti ci troviamo ad assistere ad un film horror, uno di quei tipici horror Anni Settanta, in puro stile Dario Argento, titolo L’Artiglio del Gatto: i luoghi comuni ci sono davvero tutti, la musica terrificante, il pupazzo, la villa tenebrosa in cui è accaduto un delitto, la sensitiva, c’è perfino Asia Argento che lo interpreta. Senonché la vittima designata, in fuga dall’assassino, trova uno strappo ed esce dallo schermo, piombando in un cinema deserto davanti ad una giovane maschera allibita, e la commedia ha inizio.

Viene subito da pensare a La Rosa Purpurea del Cairo, anche perché sullo schermo la storia si inceppa e non riesce più ad andare avanti. Se divertente è questa trovata, assolutamente innovativa per il Teatro, divertente è anche quanto avviene poi, con un dialogo scoppiettante: si ride a scena aperta, cosa ormai sempre più rara, e molto si deve alla bravura di Maria Amelia Monti, straordinaria nel dare vita a questa donna “bidimensionale”, romantica ma anche femminista, con una memoria limitata, sbalzata in un mondo reale di cinquant’anni dopo, dove molte cose sono cambiate ma anche le vecchie battaglie non sono andate a segno. Edoardo Erba, autore e regista dello spettacolo, ha confezionato su misura per lei questo piccolo gioiello esilarante. 

La affianca una brava Cristina Chinaglia, nel ruolo della controparte reale, ansiosissima per una vita incasinata e per il tentativo di far tornare a posto le cose: in fondo basterebbe che la donna uscita dallo schermo tornasse nel film a farsi ammazzare. Ma lo spettacolo, tra una risata e l’altra, ci dice che non è tutto scritto e tutti abbiamo la possibilità di salvarci e di trovare il nostro strappo nella vita. E ad aprirle gli occhi è proprio questo “personaggio minore di un film di merda” che metterà a posto le cose diversamente, anche per lei. 

In scena però non sono sole: alle loro spalle ci sono i personaggi sullo schermo, gli interpreti del film girato a Bellano sul lago di Como, Asia Argento, Marina Massironi, Sebastiano Somma, tutti a prendersi gli applausi finali, sempre dallo schermo, comprese le galline prestate per l'occasione dagli abitanti del paese, eccitati dall'evento. 

Gabriella Aguzzi