I 12 corti in concorso al Reggio Calabria Film Fest

06/09/2022

Reggio Calabria in estate riempie l’arena sul mare che dà sullo stretto di Messina con i corti selezionati dalla giuria interna e premiati anche dalla giuria dei critici. Delle 55 opere iscritte nella sezione Millennial Movie della XVI Edizione ne sono state scremate 12 riguardanti i temi sociali tra cui l’eutanasia, la violenza di genere, la solitudine dell’età senile, il volontariato, il senso di identità, la diversità, la perdizione ed altri. Il Reggio Calabria Film Fest, progettato ed organizzato dall'Associazione Artistico Culturale Eventi prevede programmi disegnati tra proiezioni, convegni, incontri ed una serie di momenti di interazione tra festival, divi del cinema e pubblico della Calabria e della città di Reggio Calabria in particolare. Il direttore artistico Gianni Federico e il Direttore generale Michele Geria hanno accolto Anna Galiena madrina del RCFF, hanno proiettato il film TV “Tutta colpa della Fata Morgana” (film di genere commedia, sentimentale del 2021, diretto da Matteo Oleotto, con Nicole Grimaudo e Davide Iacopini. Distribuito da Rai Fiction), il film “Ero Malerba” ambientato nella casa circondariale Arghillà (nella sessione “Cinema dentro e fuori le mura” che ha sottolineato la valenza del cinema come strumento rieducativo), il terzo film della trilogia di Jonas Carpignano “A Chiara”, il film “Psychedelic” di Davide Cosco, il film “Diabolik” dei Manetti Bros, ha presentato lo speciale su Raffaella Carrà, ha realizzato il festival del videoclip con la visione dell’ultimo video di Jovanotti della canzone “Alla salute”, girato tra Scilla e Gerace.

Il premio della giuria del SNCCI - Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, è stato attribuito al cortometraggio “Le buone maniere”, regia di Valerio Vestoso “perché, attraverso la forza interpretativa di un ex telecronista sportivo (resa magistralmente da Giovanni Esposito) rivela, in chiave grottesca, il tessuto sociale di stampo camorristico, superando un discorso stereotipato su quel fenomeno”. Il personaggio protagonista è Mimmo Savarese, il più grande telecronista sportivo della sua generazione, ispirato alla figura di Tonino Carino, volto celebre di 90° minuto. Oggi che la carriera è in declino, ha l’opportunità di ritornare in auge grazie ad un’offerta di lavoro, che nasconde in sé l’occasione di vendicare magistralmente un drammatico torto subito da bambino.

Il Premio Presidente di Giuria, Massimo Spano, è andato al corto “La prova” per la regia di Gaetano Crivaro, il Premio Miglior Film e il Premio Miglior Regia a “Removable” di Shu-Ying Chung, il Premio Migliore Attrice Protagonista a Yi Liu per il film “Removable di Shu-Ying Chung, il Premio Miglior Attore Protagonista a Giovanni Esposito per “Le Buone Maniere” regia di Valerio Vestoso, il Premio Migliore Attrice Non Protagonista a Natalie Shinnick per “Contrariety” di Sebastiano Pigazzi e Natalie Shinnick, il Premio Migliore Attore Non Protagonista a Massimo Dapporto per “Pappo e Bucco” di Antonio Losito, il Premio della Giuria  a “Cadde la notte su di me”, regia di Bruno Ugioli e Riccardo Menicatti.

Michela Manente