Coppa Italia: parte bene l’Inter giovane

04/12/2025

Le luci a San Siro si sono accese anche sulla Coppa Italia, e nel più luminoso dei modi. Così, mentre il Napoli di Conte passava il turno coi rigori a oltranza, a Milano l’Inter di Chivu batteva il Venezia 5-1. I soliti riti nell’attesa del fischio d’inizio: Vasco Rossi che canta Ogni Volta mentre gli spalti si riempiono di luci, la Nord che intona il suo inno… e lo spettacolo comincia.

E’ un’ Inter giovane, determinata, quella che scende in campo, l’Inter delle promesse. Chivu sceglie di schierare Andy Diouf per tutti i 90 minuti e la scelta paga: è infatti lui a sbloccare il risultato, primo gol con la maglia dell’Inter e nella partita d’esordio. Frattesi aveva sfiorato il gol al 17° e solo un minuto dopo gli fornisce l’assist. Neppure il tempo di esultare e già il ventenne Pio Esposito raddoppia da fuori area. Due gol in soli due minuti che affossano l’umore e le speranze del Venezia. Poco dopo, sempre da fuori area, arriva anche il gol di Thuram alla distanza di venti metri. 

Ancora Thuram, in tuffo di testa, va in rete al 51° per poi lasciare il posto a Bonny. Il giocatore è reduce da tre giorni di febbre ma non sembra affatto, ed è proprio lui a segnare il quinto gol della serata, dopo che Sagrado aveva approfittato dell’unico momento di disattenzione dell’Inter per regalare al Venezia il gol della bandiera.

C’è modo, nel secondo tempo, di lasciare anche ai più giovani l’onore di scendere in campo. E’ il momento anche di Cocchi, Spinaccè, Bovo, rispettivamente classe 2007, 2006, 2005. Per loro solo parole di elogio, in conferenza stampa, da parte sia di Yann Bissek che di Cristian Chivu. Bravi in campo e in allenamento, perché mostrano la voglia di far meglio. Ed è questo che Chivu chiede ai suoi giocatori e che lo rende orgoglioso: la tenacia per migliorare sempre, ed aiutare i compagni a farlo, anche dopo una bella vittoria. Quella tenacia che fa dire a Bissek, dopo che la squadra ha messo a segno 5 reti, che no, quel gol avversario non ci doveva essere! 

Gabriella Aguzzi