La cittā proibita

11/05/2007

di Zhang Yimou
con: Gong Li, Chow Yun Fat

Zhang Yimou  firma il suo terzo film epico e un nuovo capolavoro. “La Città Proibita” (molto più affascinante il titolo “The Curse of the Golden Flower”) è una storia di tradimenti e di morte, di incesti e fratricidi, di colpi di stato e dinastie minate dall’odio e dalla lussuria, dove tutto è esasperato, tetre maledizioni incombono e il sangue scorre a fiumi inondando le distese di fiori dorati. Estetica e passione si fondono ancora una volta in un groviglio inestricabile, con una trama tetra e violenta che avrebbe fatto gola a Shakespeare e con la perfezione cromatica di epiche battaglie, lo splendore dei costumi, la meraviglia scenografica di una Città Proibita  che racchiude nelle sue mura un odio ribollente.
Tutto avanza a ritmo solenne, inesorabile, in un incrociarsi di tradimenti e incalzanti colpi di scena, verso il sanguinoso epilogo: mentre all’interno del Palazzo i componenti della famiglia imperiale si uccidono tra loro, consapevoli della propria rovina, al di fuori infuria vertiginosa la battaglia tra le grigie guardie del palazzo e i guerrieri ribelli dalla scintillante armatura dorata. Gong Li e Chow Yun Fat osservano lo spettacolo: lei meravigliosa dark lady medievale, splendida e terribile, amante del figliastro, ossessionata dal fiore dorato, crudele istigatrice dei propri figli, lui Imperatore al declino, tradito e traditore, vendicatore gelido. Un film grandioso, tanto meraviglioso per gli occhi quanto crudele nel profondo, dove ad ogni schizzo di sangue corrisponde un dolore. Da non perdere.

Voto: 8,5

Gabriella Aguzzi