La Misura del Dubbio

19/09/2024

di Daniel Auteuil
con: Daniel Auteuil, Grégory Gadebois, Sidse Babett Knudsen, Alice Belaïdi

L’avvocato Jean Monier dopo aver fatto erroneamente assolvere e tornare in libertà un assassino ha smesso da anni di difendere in tribunale. Ma un giorno si trova davanti un uomo confuso, dallo sguardo mite, accusato di aver ucciso la moglie. L’uomo, tanto possente nel fisico quanto ingenuo nell’atteggiamento, si mostra preoccupato solo per i propri figli, smarrito, e gli appare subito innocente così l’avvocato accetta di assumerne la difesa, cercando al contempo un riscatto personale e di compiere un atto di giustizia. Tra i due, nel tempo, si instaura un rapporto di amicizia, mentre l’avvocato si batte per far credere all’innocenza dell’uomo che sembra accettare remissivamente il proprio destino. E qui ci fermiamo perché “Le Fil”, diretto oltre che interpretato con ugual misura da Daniel Auteil e tratto dal romanzo dell’avvocato Jean-Yves Moyart che a sua volta trae la vicenda da un vero fatto di cronaca nera, è un piccolo avvincente capolavoro di suspense, nella miglior tradizione del legal thriller e del polar. E’ un film che scava nell’abisso nero dell’animo umano, di una verità cruda, senza fronzoli per abbellirla, con la semplicità e la freddezza delle parole di una sceneggiatura che è un gioiello (opera dello stesso Auteil con Steven Mitz) e che, pur portando gran parte della vicenda all’interno del Tribunale, sfugge ad ogni ridondanza e retorica. Guardando la vicenda sempre dalla prospettiva del protagonista.

L’intensità di Daniel Auteuil attore la conosciamo, meno conosciuto è l’Auteuil regista che qui merita tutta l’attenzione. E sceglie di recitare di sottrazione lasciando allo straordinario Grégory Gadebois, nel ruolo dell’accusato, tutto lo spazio per esprimere l’ambiguità di un uomo impacciato e schiacciato dal peso di un’accusa tremenda. Sullo sfondo di una Camargue splendida. 

Voto: 7,5

Gabriella Aguzzi