La trama fenicia

09/06/2025

di Wes Anderson
con: Benicio Del Toro, Mia Threapleton, Michael Cera, Tom Hanks, Bryan Cranston, Riz Ahmed, Mathieu Amalric, Scarlett Johansson, Rupert Friend, Benedict Cumberbatch

Zsa-Zsa Korda, magnate senza scrupoli, sembra essere praticamente immortale oltre che indistruttibile, considerato il numero di attentati a cui immancabilmente sopravvive. Ha un progetto ambizioso e per realizzarlo si porta dietro la figlia novizia che ha deciso di nominare sua erede universale. Si apre così una serie di siparietti, invenzioni, visioni, situazioni assurde, alcune irresistibilmente comiche, duetti padre - figlia integerrima e imperturbabile, fumatrice di pipa, attraverso una trama contorta proprio come la trama fenicia che tanto sta a cuore al protagonista e in un clima surreale, il tutto in “puro stile Anderson”. 

Ed è proprio qui il problema. Lo stile c’è, eccome!, ed è assolutamente perfetto. Inquadrature geometriche, colori saturati, perfino le didascalie sono preziose, ambienti e costumi curatissimi nell’ambientazione gustosamente rétro, dialoghi divertenti e un cast stellare (la scena con i gemelli Tom Hanks- Bryan Cranston da annoverare su tutte), tanto che delle comparse celebri si perde perfino il conto, alcune passano rapide come meteore senza darci neppure il tempo di riconoscerle. E infatti c’è davvero troppo in questo film rutilante di immagini che salta da una parte all’altra del mondo, perfino in un Aldilà onirico che appare a Korda ogni volta che crede di essere prossimo alla fine. E soprattutto c’è il dubbio che Wes Anderson stia solo giocando ad imitare se stesso, situazione in cui finisce paradossalmente col trovarsi ogni regista geniale obbligato a continuare ad essere geniale ad ogni costo. Così Anderson inventa e riversa, come un fiume in piena, e racconta anche se non ha molto da raccontare. Confeziona un film da far decantare, forse da rivedere, per rispondere alla domanda “mi è davvero piaciuto?”, poiché se ne esce così storditi da non saperlo.

Voto: 7,5

Gabriella Aguzzi