Il professore e il pinguino

23/10/2025

di Peter Cattaneo
con: Steve Coogan, Jonathan Pryce, Julia Fossi, Vivian El Jaber, Björn Gustafsson

Zaino in spalla, il girovago Professor Mitchell fa il suo ingresso un po’ sottotono come nuovo insegnante di inglese al St. George, scuola privata per i rampolli della borghesia bonaerense. I suoi metodi però non sembrano far presa sui ragazzi, distratti e poco motivati, felici di godersi la tranquillità di quella ‘bolla’ di serenità, mentre fuori l’Argentina ribolle. 

Ormai quasi rassegnato a ridimensionare le proprie – già modeste - ambizioni didattiche, Mitchell coglie l’occasione di una chiusura forzata della scuola, per un attentato a Buenos Aires, per prendersi una pausa di qualche giorno, assieme al collega di scienze, Tapio, godendosi la movida notturna del vicino Uruguay. 

L’esito del viaggio, e della serata, non è però quello previsto, perché la passeggiata dell’alba in spiaggia con la sua compagna di balli – e sperabilmente d’altri giochi – lo coinvolge nel salvataggio di un pinguino, tra i tanti moribondi sulla sabbia incatramata da una petroliera di passaggio.

Il Nostro, quasi-sedotto e abbandonato dalla bella uruguaiana, le proverà tutte per abbandonare, a sua volta, il pennuto, ma il destino – né cinico né baro – si accanisce a tenerli insieme, e a buona ragione. Inizialmente clandestino al College, il ribattezzato pinguino Juan Salvador diventa in quattro e quattr’otto il valido assistente delle lezioni di Mitchell, mai così seguite, e con profitto, dagli allievi. E non solo, sarà poi confidente e sodale dell’intero corpo accademico.

 “Il professore e il pinguino”, comedy-drama con un plot modesto ma onesto, piace perché narra di una (vera) storia, un po’ minimalista, intrecciandone la poesia al realismo con cui – a latere – racconta e quasi allude invece le vicende crude e brutali del colpo di stato, dei desparecidos e delle Madri di Plaza de Mayo.

Fotografia, coloritura, montaggio e musica, nonché la recitazione stessa - compresa la scena surreale in cui il pinguino ‘psicanalizza’ il rettore – seguono in coerenza il tono quieto della narrazione, riuscendo così ad evitare l’enfasi e il grottesco.

Voto: 7

Davide Benedetto