Agata Christian – Delitto sulle nevi

23/02/2026

di Eros Puglielli
con: Christian De Sica, Lillo Petrolo, Paolo Calabresi, Maccio Capatonda, Giorgio Colangeli, Sara Croce, Tony Effe, Chiara Francini, Marco Marzocca, Enzo Paci, Alice Pagani, Ilaria Spada

Christian Agata è un brillante detective e criminologo romano le cui brillanti deduzioni gli hanno fatto guadagnare una nutrita cerchia di ammiratori. Lui però è schivo e odia il contatto umano (ma pure le lasagne), quindi se non è impegnato in qualche indagine se ne sta rinchiuso nel suo appartamento. Dopo l'ennesimo caso risolto, riceve un inaspettato invito: lo svitato Walter gradirebbe la sua presenza nella villa di famiglia per sponsorizzare il nuovo gioco da tavolo investigativo prodotto da suo padre, l'imprenditore Carlo Gulmar.
Agata, realizzato che passerebbe da solo il compleanno e mosso dall'idea di un cospicuo guadagno, accetta la proposta e si reca nella gigantesca residenza dei Gulmar sui monti della Val d'Aosta. Qui trova un inaspettato, variegato e bizzarro gruppo di persone: oltre a Carlo, la seconda moglie Laura, Walter e la sua fidanzata Miranda, ci sono l'altra figlia dell'imprenditore, uno youtuber, un tuttofare, un'assistente... e sopraggiungono pure due Carabinieri. Quando il maltempo blocca tutti nella villa e Carlo viene ritrovato ucciso, appare chiaro che l'assassino è uno dei presenti. Agata si mette in azione.
Eros Puglielli, che l'anno scorso aveva cercato, con risultati decenti, di rispolverare il cinepanettone edulcorandolo ove possibile, torna alla regia con il tandem composto da Christian De Sica e Lillo Petrolo, anche stavolta accompagnati da Paolo Calabresi, per una commedia a tinte gialle che, contro ogni pregiudizio, funziona bene. Il team di sceneggiatori riesce ad amalgamare in modo soddisfacente le ferree logiche del giallo investigativo con la goliardica cafonaggine della commedia all'italiana. Il film, togliendo l'inizio e la fine in ambiente romano, si svolge esclusivamente sulle innevate montagne valdostane e gran parte dell'indagine vede villa Gulmar come protagonista aggiunta di quello che presto si rivela un Cluedo all'italiana con stanze, stanzine e stanzone collegate tra loro da passaggi segreti. A ovvia eccezione di alcuni, tutti gli altri personaggi possono essere colpevoli e gli indizi che vengono pian piano svelati portano a una conclusione soddisfacente ed equilibrata; forse l'epilogo riservato a chi ha orchestrato il delitto è un po' sopra le righe, ma è probabilmente l'unica pecca nell'equilibrio di una detective comedy dove trovano spazio anche divagazioni comiche, a volte surreali e un po' cialtronesche, ovviamente lasciate agli attori comici del cast.
Christian De Sica, attore mai troppo celebrato (probabilmente a causa di certe scelte di carriera...),è perfettamente a suo agio nei panni di un criminologo il cui geniale nome metacinematografico dà il titolo a quello che potrebbe essere il primo film di un piccolo franchise in grado, col tempo, di guadagnare sempre più estimatori.

Voto: 7

Matteo Tommasi