45 Anni di Anteo

21/04/2024

Anteo festeggia quest’anno i suoi primi 45 anni di attività e una storia costellata di successi.

Nato a Milano il 1° maggio 1979, da sempre Anteo ha cercato di essere più di una semplice sala cinematografica, uno spazio polivalente  per le arti e per il pubblico (proprio al suo esordio Anteo nacque con la definizione di MusiCineTeatro), con un forte legame con il tessuto cittadino. 

Il 2024 per Anteo è l’anno di un compleanno importante, iniziato con un grande successo: a febbraio Anteo è risultato il primo cinema a livello nazionale per presenze, superando le 60.000. 

Lionello Cerri, Sergio Oliva, Cristiana Mainardi e Claudio Bisio, hanno presentato il programma per la celebrazione di questi 45 anni di attività, ma anche l’avvio di un anno ricco di progetti.

Tante le iniziative, che dimostrano la costante attenzione di Anteo verso il proprio pubblico ma anche verso la città, tra queste: Punti Viola, Fabbrica dell’Aria®, lo studio di registrazione “Parla con Anteo”, lo spazio per il pubblico con il ledwall di Piazza XXV Aprile, il biglietto sospeso, Fuoricinema, oltre agli appuntamenti per il 45° compleanno che culmineranno il 7 giugno in una grande festa che coinvolgerà tutte le sale Anteo.  Sarà una festa di cinema, con Anteprime, film in prima visione e classici in programmazione a tre euro, con inizio degli spettacoli alle 10 di mattina.

Un'offerta ricca e variegata a testimonianza di come Anteo in questi anni sia diventato un modello virtuoso di imprenditoria culturale.

Dice Sergio Oliva, Responsabile dell’Organizzazione e Programmazione di Anteo: “In questi ultimi anni abbiamo modificato tantissimo le proposte. Abbiamo moltiplicato gli incontri con autori e attori, organizzato nuove rassegne e rafforzato quelle già in essere, mantenuto un rapporto costante con le scuole, con le associazioni e le realtà culturali milanesi, collaborato con diversi festival cittadini, aumentato, fino ad arrivare quasi al 50%, la programmazione di film in versione originale con sottotitoli.  Queste modifiche hanno portato anche un afflusso di nuovo pubblico, di giovani e anche di pubblico internazionale. Credo che la più grande capacità di Anteo sia proprio quella di sapersi rinnovare nel tempo senza perdere l’anima che l’ha fatto nascere 45 anni fa.”

“Anteo ha iniziato facendo conoscere autori e cinematografie che erano completamente sconosciute: il Nuovo cinema tedesco, da Wenders a Fassbinder; il cinema di denuncia inglese, primo tra tutti Ken Loach; il cinema spagnolo con Almodovar. Facevamo film in lingua originale con sottotitoli, facendo decine di migliaia di presenze. Ci siamo soprattutto battuti per diffondere il cinema indipendente, internazionale e italiano d’autore, ottenendo grandi risultati per il cinema italiano” ricorda Lionello Cerri, co-fondatore di Anteo. “Anche nell’82 – quando abbiamo fatto vedere i Mondiali su grande schermo e abbiamo festeggiato tutti insieme – andavamo in questa direzione, rispondendo alla voglia di socialità nostra e del nostro pubblico. Pensiamo che la sala debba avere l’ambizione di essere un progetto più ampio, che porta avanti la propria proposta culturale ma che si espande anche ad altre occasioni di condivisione, come è accaduto per l’evento della Notte degli Oscar di quest’anno, che ha contato oltre trecento spettatori."

Anteo prosegue così, in un continuo dialogo  con la città e con il pubblico fatto di idee e iniziative per guardare al futuro che oltre alle 11 sale di Anteo Palazzo del Cinema vede coinvolti anche Anteo Citylife, Ariosto e le sale di Cremona, Monza e Treviglio.  

 

Redazione