Giovani, Corti e Indipendenti

06/08/2022

Indipendenza vuol dire originalità, non convenzionalità', ricerca. Il Lago Film Fest il Festival Internazionale di Cinema Indipendente di Revine Lago (TV), propone ogni anno, da diciotto anni e ormai diventato maggiorenne, una selezione di cortometraggi suddivisi in otto sezioni. Dal 22 al 30 luglio registi, produttori, attori, performer si mescolano nello scenario suggestivo del Lago di Revine per confrontarsi con il pubblico, i giurati e i critici in un'atmosfera di aperta comunicazione e scambio. Un festival che mette a fuoco il futuro del cinema attraverso la lente d’ingrandimento sul cortometraggio e che si sviluppa attraverso film in concorso, focus tematici, fireworks, gli incontri del festival dialogato, i B.I.D. Barefoot Industry Days, i giorni dedicati ai professionisti del settore cinematografico e la creatività espansa del Borgo. La selezione si è concentrata su 102 film divisi in 8 sezioni, da 40 Paesi, di cui 2 anteprime mondiali e 3 internazionali, 49 anteprime italiane selezionate tra più di 2500 film.
Quest'anno la giuria del SNCCI ha decretato che per la sezione Concorso Nazionale, dedicata ai cortometraggi diretti da autori italiani o cortometraggi a nazionalità italiana, il film vincitore fosse “Corpo e aria” di Cristian Patanè con la motivazione: "Per l’originalità del tema, che lambisce i territori tra la vita e la morte, intensificati dalla visionaria e magistrale fotografia di Daniele Cipri, sorretta da un incalzante montaggio tra musica e immagini"'.
La giuria critica ha attribuito il primo premio per la sezione Princìpi Award, dedicata ai cortometraggi diretti da filmmaker under 25 da tutto il mondo, a “Christmas" con la motivazione: "Per l’intensità di rappresentazione del contrastato rapporto tra padre e figlio, tradizione e globalizzazione dell’immaginario culturale, in una confezione formale cinematograficamente avvincente, dove si muovono personaggi reali, alla ricerca di una propria identità tra passato e desiderio del nuovo".
Un’esperienza di festival unica nel suo genere, con quattro schermi tra cui uno sospeso sull'acqua e uno gonfiabile che si alza al calar del sole e al gracidare delle rane, sospesa nel tempo, che non si può capire completamente se non frequentandola di persona, ormai dal 21 al 29 luglio del prossimo anno.

Michela Manente