"La gabbianella e il gatto" torna a volare

22/07/2026

​A 28 anni dal suo esordio sul grande schermo, "La gabbianella e il gatto", celebre film d'animazione diretto da Enzo D'Alò e basato sul quasi omonimo successo letterario dello scrittore cileno Luis Sepúlveda, torna in una veste rinnovata. Presentato in anteprima al Giffoni Film Festival, il film restaurato approda ufficialmente in streaming su Mediaset Infinity. Un’occasione imperdibile per riscoprire una delle opere più amate del cinema d’animazione italiano e per trasmetterla alle nuove generazioni. Nel corso della presentazione a Giffoni, il regista Enzo D'Alò ha spiegato nel dettaglio l'accurato lavoro di restauro in 2k che ha ridato nuova vita alla pellicola, in tre passaggi. 
Colore e Digitale: circa trent’anni fa la transizione da film a pellicola comportava notevoli difficoltà nel contrasto e nella fedeltà cromatica. Grazie alle moderne tecnologie digitali, il team ha lavorato fotogramma per fotogramma per restituire la brillantezza originale voluta dagli animatori.​ 
Sonoro: La traccia audio è stata rimasterizzata passando dallo storico Dolby Surround 2.1 ad un moderno 5.1, garantendo un'esperienza avvolgente e al passo con i sistemi di ascolto attuali.
Formato visivo: Il formato dell'immagine è stato rimodulato in chiave rettangolare (widescreen), valorizzando il respiro scenografico delle ambientazioni senza alterare l'essenza dell'opera originale. Spiega il regista: ​"I contenuti sono gli stessi e sono estremamente attuali: la solidarietà, l'amicizia, il rispetto per il diverso e l'attenzione all'ambiente. Non c'era bisogno di ritoccare nulla nel racconto, perché questi valori sono immortali".

D'Alò ci ha tenuto a ricordare quanto il successo di questo film sia stato il frutto di un lavoro collettivo, un'alchimia nata anche dalla collaborazione con Luis Sepúlveda e poi dai disegni dei personaggi curati da Walter Cavazzuti, dalle scenografie di Michel Fuzellier, fino al contributo fondamentale di ogni singolo animatore e tecnico. Al centro la storia di Zorba, il gatto di Amburgo che si ritrova a crescere la piccola gabbianella Fortunata mantenendo le promesse fatte a una madre in punto di morte, continua a commuovere per la sua disarmante semplicità e profondità. ​Durante l'incontro, Enzo D'Alò ha condiviso una riflessione sul valore del racconto e della fantasia, citando una suggestione legata a Emilio Salgari: ​lo scrittore raccontava mari e continenti senza mai averli visitati, dimostrando che "l'immaginario di un Paese è spesso più forte e importante del Paese stesso". Allo stesso modo, le storie di autori come Sepúlveda riescono a creare universi in cui le emozioni vissute diventano reali per chiunque ascolti o guardi.
 La versione restaurata de "La gabbianella e il gatto" è già disponibile in streaming su Mediaset Infinity. Un tuffo nella nostalgia per chi è cresciuto con le avventure di Zorba e Fortunata e una magica scoperta per i bambini e le famiglie di oggi.

Michela Manente