Rubriche

Dal libro al film

Assassinio sul Nilo

Con lo scopo di rivestire Poirot di ombre e rimorsi Kenneth Branagh introduce varie modifiche al giallo di Agatha Christie e alla versione che ne fu tratta nel 78, rispettando tuttavia la trama principale e il suo geniale intreccio e traendone un film di grande eleganza

Scritto da Gabriella Aguzzi

Pubblicato il 10/02/2022

Dal libro al film

Dune, da Herbert a Villeneuve

Il film di Villeneuve sceglie un tono ed una coloritura molto diversi dal romanzo. Pittorico e atemporale, evocativo, allusivo, epico, colpisce più sulla corda della nostalgia per chi ha letto Frank Herbert, o sulla corda estetica, che non sul piano narrativo

Scritto da Davide Benedetto

Pubblicato il 01/11/2021

Antologia del diverso

I Freaks di Mainetti

Sono perseguitati dalla dannazione di essere speciali, diversi, dotati di “superpoteri” in un mondo in cui il super potere fa di te un’attrazione circense, i protagonisti dei film di Gabriele Mainetti. Come in Lo chiamavano Jeeg Robot anche in Freaks Out vi è poesia fiabesca così come la tentazione dell’eccesso

Scritto da Gabriella Aguzzi

Pubblicato il 27/10/2021

Cinema di Fantascienza

Automata di Gabe Ibez

“Automata” è asciutto, spigoloso e disperato. Ambientato nel 2044 descrive una Terra desolata, desertificata dagli esperimenti nucleari, abbandonata la speranza di poter risanare il pianeta con l’utilizzo dei robot Pilgrim 7000. Tanto Blade Runner era buio, notturno e piovoso, quanto “Automata” è invece grigio, diurno e arido

Scritto da Davide Benedetto

Pubblicato il 15/12/2021

Il viaggiatore curioso

Il Museo del Cinema di Torino

Dal 2000 la Mole Antonelliana ospita il Museo del Cinema di Torino, tra i più ricchi e considerevoli d’Europa. L’atmosfera cinematografica che vi si respira quasi stordisce, tra effetti scenografici e brani di storia. Fino al marzo la Mostra Photocall arricchisce le collezioni

L'Estremo Oriente del Cinema

Gli Angeli Perduti di Wong Kar-wai

Gli abbandoni e le coincidenze perdute ricorrono nella cinematografia del regista hongkonghese creando una galleria di personaggi strani e perdenti, chiusi nelle loro manie, tutti irrimediabilmente, desolatamente soli. I primi film di Wong Kar-Wai tornano su grande schermo in tutta la loro struggente e malinconica bellezza


Buona la prima

Comedians

A confronto lo storico spettacolo teatrale dell’86, la sua prima versione cinematografica “Kamikazen” e la nuova trasposizione su schermo in cui Salvatores torna alle origini e riflette sul mestiere del comico

Rock Memories

L'Estate del 1970

Vi ricordate l’estate del 70? Era quella dei mondiali in Messico, e in cui i Creedence Clearwater Revival uscirono con l’album Cosmo’s Factory


Gioco di Ruolo

Gli Ultimi Gattopardi

Come Visconti si ispirò al romanzo di Tomasi di Lampedusa così il Larp di Terre Spezzate Gli Ultimi Gattopardi si ispira ai seducenti e decadenti personaggi della cinematografia viscontiana. Un intreccio di drammi e vicende che gioca sui conflitti fra ex Borboni, filo Savoia e alcuni delusi dalle aspettative garibaldine

Il viaggiatore curioso

La Milano di Renzo e Lucia

Una passeggiata manzoniana che Milanoguida organizza sulle orme di Renzo Tramaglino mettendo a confronto la Milano di oggi, quella ottocentesca di Manzoni e quella seicentesca in cui I Promessi Sposi fu ambientato. Tra scoperte e curiosità.


L'Estremo Oriente del Cinema

Park Chan-wook: la vendetta mia

Park Chan-wook è un regista coreano della generazione dei film action con una caratteristica assai peculiare: il suo cinema è influenzato in maniera predominante dal tema della vendetta. Non tutto, ovviamente, ma quello per cui lo ricordiamo è un cinema che ruota attorno al concetto di vendetta del più debole nei confronti dello strapotere dei forti.

Uomini veri

Eroi al Tramonto

Sono numerosi i film sulla vecchiaia, ma meglio di tutti il genere western si adatta a gente in declino, eroi al tramonto. Dall’elegia di Sam Peckinpah e l’epopea che finisce nel romanticissimo “Il Mucchio Selvaggio” a John Wayne in “Il Pistolero”, sipario su un’epoca, al western crepuscolare di Clint Eastwood: l’unico mito che resiste è l’amicizia virile


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