Senza Fine

24/03/2026

La notizia della morte di Gino Paoli, mi ha toccato molto, con lui se ne va l'ultimo della vecchia Scuola Cantautoriale Genovese. Vorrei specificare che a quella Scuola appartenevano Luigi Tenco, Bruno Lauzi e il Maestro Danilo Degipo, grande Sassofonista: questi furono il primo nucleo e si conoscevano sin da ragazzini, a loro si possono aggiungere Umberto Bindi e appunto Gino Paoli. Di quel periodo fa parte anche il grande Maestro Gianfranco Reverberi. Fabrizio De Andrè pur appartenendo alla stessa epoca, è il trait d’ union fra la "vecchia scuola" e altri cantautori genovesi che vennero in seguito, come Ivano Fossati e Francesco Baccini. 
Gino Paoli viene ricordato come uno dei più grandi autori italiani. Il primo ricordo che ho avuto di lui è la sua "Sapore di sale" che risuonava ininterrottamente dal giradischi del fratello di mio padre, ero un bimbo, ma ricordo questa canzone come una delle prime che ho ascoltato e che mi è rimasta impressa nella memoria. Ma anche la "Gatta" è un altro brano che sentivo suonare spesso...Ricordi di quando vivevo ancora nei Caruggi di Genova...In un un posto dove il "Cielo era veramente in una stanza", fra le ombre di palazzi secolari che profumavano del basilico coltivato sui terrazzini di ardesia.

Caro Gino, autentica fede calcistica rossoblu, quel tuo grande Amore per Boccadasse, dove hai vissuto, credo, l'Amore più bello della tua vita, quell'Amore senza fine che hai portato fino ad oggi, anche se si era trasformato negli anni in una bella, grande e preziosa Amicizia...Ora tu e Ornella canterete le vostre canzoni e noi, i quattro amici al bar, abbiamo da tempo smesso di pensare al futuro, perché quei giovani dei quali tu, Gino, cantavi, ormai hanno tutti i capelli bianchi e i progetti li lasciano (se ne avranno ancora) alle nuove generazioni... 
Infine vorrei ricordare quella volta che durante una serata di Karaoke ho voluto riproporre ai miei suoceri la loro canzone "Una lunga storia d'Amore", pur sapendo che a mio suocero, che me la chiese, non restava molto da vivere...Quella sera finito di cantare, trattenni a stento le lacrime...Per me questa rimane la canzone più bella di Gino Paoli!
Concludo ribadendo che il ricordo di Gino e delle sue meravigliose canzoni rimarrà nel titolo di un suo brano...Senza Fine.

Un altro ricordo di Gino Paoli

Marko Durante