Al Cinema
di Dave Green
con: Will Forte, Lana Condor, John Cena, Tone bell, Martha Kelly, Luis Guzmàn
Willy il Coyote fa causa alla Acme accusandola di vendergli prodotti difettosi. Il silenzioso predatore diventa così il protagonista di un vero e proprio legal thriller che resta, in primis, la fiera del surreale e dell'esagerato, in puro stile Looney Tunes, spassoso e a tratti irresistibile
di Olivia Wilde
con: Seth Rogen, Olivia Wilde, Penélope Cruz, Edward Norton
Remake della commedia spagnola “Sentimental”, ondeggia tra le battute ironiche e il drammatico, incerto su quale genere proseguire. Due coppie molto diverse tra loro inquadrate nella claustrofobia di un appartamento, ma la sceneggiatura zoppicante rende il film abbastanza dimenticabile
di Ridley Scott
con: Jacob Elordi, Josh Brolin, Margaret Qualley, Guy Pearce, Allison Janney
Ridley Scott adatta il romanzo di Heller a sei anni dalla pandemia di Covid-19, alla quale sembra voler fare riferimento per riallacciarsi al sottogenere postapocalittico mentre invita lo spettatore a riflettere su tante, forse troppe cose: la paura del diverso, la solitudine, l'elaborazione del lutto, le differenze sociali
di David Robert Mitchell
con: Anne Hathaway, Ewan McGregor, Maisy Stella, Christian Convery
Un tranquillo quartiere americano viene d’improvviso catapultato per uno sbalzo temporale in piena preistoria. Idea originale ma il tutto si risolve in una continua fuga dalle fameliche creature preistoriche
Tra fantasmi, cannoli e ombrelloni, Margherita Spampinato con la sua opera prima Gioia mia dà vita a una storia a due che ricuce dolori nascosti e l'incontro generazionale e geografico. Con un coro di anziane e giochi di bambini a completare la scoperta
In un’America distopica, afflitta da problemi economici legati alla sovrappopolazione, il governo impone un giro di vite sulla sessualità prematrimoniale. Il regista Will Gluck ripropone il tema di “La notte del giudizio” in chiave di commedia rosa e piccante
L’idea è quella di reinventare un genere ormai al capolinea, lo slasher, ma nella pellicola della Shoenbrune il tema centrale, se non l’unico, è il sesso
Sarnoski distrugge il mito di Robin Hood raccontandolo come un volgare bandito, ormai invecchiato e inseguito dai fantasmi di un passato di delitti. E’ una storia di redenzione ma non consolatoria, cruenta eppure intimista, brutale e al tempo stesso malinconica.
La fiaba ambientalista che insegna ai grandi, grazie ai bambini, a salvare il mondo. Presentato in anteprima al Giffoni Film Festival 2026 fonde la magia del cinema per ragazzi con il senso di urgenza della crisi climatica
Il regista, Damian McCarty, non nasconde l’ambizione di proporre un elevated horror che impensierisca prodotti filmici di più alto livello, ma l’impresa non gli riesce. La pellicola parte con originalità, per poi adagiarsi su stereotipi di kinghiana memoria sin troppo usati. Molti generi in solo 107 minuti
Di "Evil Dead” resta ben poco. Il regista, Sebastien Vanicek, stravolge l'antico canone narrativo, improntato sull'horror/comedy e sul black humor, per portarci in una storia dai colori fangosi, scialbi, e dagli umori corporei disgustosamente esibiti. Molto splatter e una generale ripassata ai temi sociali di più scottante attualità, però manca il marchio di fabbrica e il capolavoro di Raimi è solo un lontano ricordo
Spettacolare. L’attesissimo film di Nolan restituisce il poema di Omero in tutta la sua bellezza e nel sapore dell’avventura, avvolto in una fotografia meravigliosa, regalando un caleidoscopio di sequenze che lasciano senza fiato. Al suo centro un eroe roso dalla colpa per i compagni perduti