Il Sindaco del Rione Sanitā

01/10/2019

di Mario Martone
con: Francesco Di Leva, Massimiliano Gallo, Roberto De Francesco, Adriano Pantaleo, Daniela Ioia, Giuseppe Gaudino, Gennaro Di Colandrea, Lucienne Perreca, Salvatore Presutto, Viviana Cangiano, Domenico Esposito

Il Sindaco del rione Sanità è uno dei film più riusciti di Mario Martone negli ultimi dieci anni.
Martone torna a girare nella sua Napoli per metter in scena sul grande schermo una delle commedie più acclamate di Eduardo De Filippo riadattando tutto l'apparato scenico e contenutistico.
Il nostro autore trasferisce sul grande schermo l'opera che aveva già, con successo, portato in teatro con il gruppo Nest capitanato da uno dei volti più interessanti e talentuosi del teatro e cinema napoletano della nuova generazione, Francesco Di Leva, il quale dà vita al protagonista Antonio Barracano in maniera strepitosa e grintosa. La storia è trasportata e attualizzata nella Napoli violenta dei nostri giorni, un'atmosfera ed un contesto del tutto diversi dall'opera originaria.
Il regista, in concorso  alla 76' Mostra d'Arte cinematografica di Venezia  in concorso, ha confessato che l'idea iniziale  di metter in scena il testo di Eduardo con il suo gruppo Nest di San Giovanni a Teduccio è stata dello stesso Di Leva: il regista accettò con entusiasmo, realizzando un grande film, con un'atmosfera intrisa di sofferenza in una Napoli malata.
Antonio Barracano di Mario Martone è un camorrista sui generis, è più un arbitro di quartiere o un giudice di pace senza tribunale, un paciere che vorrebbe risolvere le questioni pacificamente, magari con punizioni più o meno violente, piuttosto che usare o far usare la pistola, come invece vediamo nella serie tv  Gomorra, nel boss della camorra Genny Savastano, ma anche differente dalla creatura di Eduardo, guappo di quartiere d'altri tempi.
Il Sindaco del rione Sanità di Martone convince come ritmo e impostazione scenica anche se l'impostazione è giustamente teatrale e  rispetta la sequenza dei 3 atti, ma possiede dei momenti di gran cinema.

Da sottolineare sia l'ottima prestazione artistica di Di Leva a cui va il merito dell'ideazione del progetto, sia il suo impegno civile su un territorio difficile napoletano. Ottimi Roberto De Francesco e Massimiliano Gallo in un cast convincente.
Concludendo, un'opera fra Eduardo e Gomorra, che c'entra l'obiettivo riuscendo a fare grandissimo cinema. Da vedere.

Voto: 7,5

Ettore Calvello