L'Impero

12/06/2024

di Bruno Dumont
con: Fabrice Luchini, Camille Cottin, Lyna Khoudri, Anamaria Vartolomei, Bernard Pruvost, Philippe Jore, Julien Manier

Il nuovo film di Bruno Dumont L’Impero si svolge in un piccolo e pittoresco paesino di pescatori nella Francia settentrionale; la vita scorre pigramente e regolarmente fino a quando nasce un bambino molto particolare.

E’ una fiaba fantastica, ironica dai toni e ritmi neorealistici [con echi pasoliniani e rosselliniani] , il bene ed il male insiti nell’animo umano; è un film sull’oggi e mi permetto d’affermare che è un’opera necessaria in questi tempi malati nell’anima.

Questo bambino è particolare perché avrebbe il potere di far esplodere  una guerra intergalattica fra extraterrestri, in pratica una  guerra stellare sull’eterna lotta tra bene e male, difficilmente distinguibili. 

Non aggiungo altro sulla sinossi poiché non mi appassionano le recensioni che raccontano troppo di un film, non fanno bene  né al lavoro del regista né al cinema.

Negli anni Dumont ci ha abituati al suo stile vitalmente particolare per il suo personalissimo touch; non a caso nel’97 L’età  inquieta, film selezionato nella Quinzaine des Realisateurs al Festival di Cannes, gli valse la Menzione Speciale Camera d’Or; ma questa volta con L’Impero, per innovazione, genialità e coraggio ha decisamente superato se stesso.. 

Opera autoriale molto marcata che ‘’gioca’’ con richiami al cinema cosiddetto blockbuster omaggiando dichiaratamente Guerre Stellari di George Lucas… 

Il risultato è un’opera frizzante a tratti geniale e spiazzante supportata da un cast di ottimi interpreti professionisti e non, in gran forma, divertiti e divertenti…Su tutti un inedito e funambolico  Fabrice Luchini nella parte di Belzebù, il Principe delle Tenebre…

Il film è stato in concorso all’ultima Berlinale riscuotendo un ottimo riscontro di pubblico e critica.

Da non perdere!

 

Voto: 7

Ettore Calvello