La fine di Oak Street

21/08/2026

di David Robert Mitchell
con: Anne Hathaway, Ewan McGregor, Maisy Stella, Christian Convery

Parte bene, anzi benissimo il film, tutto basato su un’idea originale quanto assurda: un tranquillo quartiere americano in pieni Anni Ottanta, con tutti i suoi classici stereotipi e le sue banali quotidianità, viene d’improvviso catapultato, per uno sbalzo temporale, in piena preistoria. Ed ecco quindi che le strade cittadine sono percorse da mostruosi dinosauri e stegosauri, tutti carnivori e famelici. Ci mette un po’ la famigliola a capire che il problema non è solo la mancanza di elettricità ma il mettersi in salvo dai mostri preistorici che li hanno presi d’assedio, a meno di non trovare un portale temporale e ristabilire la normalità (o anche cambiare il futuro).
Peccato che, per riempire la durata del film, una volta esaurita l’idea iniziale, tutto si risolva nel solito “scappa dal mostro e cerca di sopravvivere”. Dopo un po’ cominciamo a stancarci di sentire i protagonisti che vagano chiamando alla disperata i nomi dei loro figli, o di vedere le creature preistoriche, in numero sempre maggiore (e visivamente un po’ imbarazzanti), divorare gli abitanti dello sfortunato quartiere. 
Qualche tocco di ironia, come quando la coppia litiga per le proprie frustrazioni coniugali, quando alla porta c’è un problema ben più grande. E forse il senso del film sta proprio in questo: per risolvere le tue crisi devi trovarti in una situazione paradossale.

Voto: 6,5

Gabriella Aguzzi