Margini

07/10/2022

di Niccolò Falsetti
con: Francesco Turbanti, Emanuele Linfatti, Matteo Creatini, Valentina Carnelutti, Nicola Rignanese, Silvia D'Amico, Paolo Cioni

Anarchico è solo colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha ritrovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e supero "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo. (Renzo Novatore)

Dopo che me l'hanno consigliato ben 2 autorità nel mio cuore, ho sentito il dovere morale d'andare a vederlo al cinema, il Greenwich a Testaccio per la precisione.

Già m'avevano incuriosito i cartelloni pubblicitari disegnati da Zerocalcare, ma oltre a quel dato, del film non sapevo nulla (NON VOGLIO MAI sapere nulla perché quando li vado a vedere mi piace lasciarmi sorprendere, in bene o in male), invece un amico mi ha accennato prima che riuscissi a fermarlo che c'era un gruppo punk di mezzo...e io che ho frequentato concerti di quel genere fin dalla giovane età a quel punto non potevo farmelo sfuggire.

Si tratta di un ibrido cinematografico-musicale eccelso (non mi azzarderei mai a chiamarlo musical), rappresenta la scena punk (soprattutto hardcore e street) in maniera realistica e accattivante, per chi ha certi gusti, c'è tutto: emarginazione (anche geografica, dato che è ambientato a Grosseto), radicalismo, DIY, scontri (pseudo)politici, impegno controcorrente, il provincialismo italiota, l'amore, il tradimento, l'amicizia, le tasche vuote, la rabbia, la tristezza, l'impotenza, l'insistenza, la voglia di spaccare, la violenza, sangue, sudore & lacrime, ma soprattutto ribellione e tanta, TANTA musica spaccatimpani!

Epiche la scena del loro primo concerto (chiamalo concerto!) e quella finale dove punkizzano Ranieri, forse già punk ante litteram di suo.

Sono uscito rigenerato dalla sala e con tanta voglia di pogare di brutto, grazie a Zerocalcare anche per la voce fuoricampo, alla musica composta da Giancane, ai Manetti bros che hanno reso possibile il tutto (e confermano un ottimo fiuto), agli attori del trio del gruppo grossetano, più vero di tanta musica di oggi (e ieri) e a Niccolò Falsetti, il regista già amico d'infanzia di uno dei tre attori e che debutta con tutti i crismi.

 

 

Voto: 8,5

Fabio Giagnoni