Nomadland

18/05/2021

di Chloé Zhao
con: con Frances McDormand, David Strathairn, Linda May, Swankie

Come reagiresti se nello stesso momento ti ritrovassi senza lavoro, che è il tuo sostentamento e privo degli affetti più cari, passati ad altra vita?


Nomadland affronta con assoluta lucidità e con un linguaggio semplice e immediato la reazione tutt'altro che folle, che porta la non più giovane Fern a viaggiare per gli Stati Uniti, a bordo di un vecchio Van malconcio, senza soldi ma con tanta buona volontà.
Nel suo lungo e faticoso viaggio Fern si trova a lavorare per continuare a viaggiare e questo la porta a conoscere molte persone, tutte incredibilmente positive e amichevoli. Uomini e donne che per motivi spesso diametralmente opposti, si riuniscono in campeggi improvvisati, condividendo quel poco che posseggono intrecciando amicizie e a volte relazioni.
Una grande comunità sempreviaggiante che si riconosce in principi sacri e antichi e che crede fermamente sui dogmi sani del nomadismo.
Una vita fatta in viaggio, senza desiderare mai più di quanto si possegga e invogliati a  donare ciò che si ha per far sì che anche altri coltivino il proprio viaggio.
Questo smuove centinaia di nomadi con risvolti emotivi molto profondi. Radici familiari che collegano le persone e mali incurabili che diventano occasione per uno scambio profondo e amorevole.
Il tutto con una poetica che richiama a altre pellicole del passato.
Perchè Nomadland è figlio stretto di quel vecchio e incredibile Easy Rider, tanto quanto Into the wild e altri grandissimi documentari, che richiamano l'attenzione ad una necessità ormai atavica, di sorpasso della società moderna. 
Una società oramai troppo dedita al cannibalismo economico-sociale, che non racchiude più veri principi di uguaglianza, sussistenza, amore e buoni sentimenti.
E l'urlo al mondo dei nomadi è proprio questo, fermatevi e contemplate la bellezza che sta in tutte le cose, che nella vostra urgente corsa all'oro state ormai lasciando troppa umanità dietro di voi.
E noi, in quanto spettatori siamo i portatori sani di questo messaggio e il nostro compito è interpretarlo e farlo nostro, per poi donarlo ad altri cosicchè possano divenire persone migliori.

Voto: 9

Ivan Grossi