Non Odiare

07/10/2020

di Mauro Mancini
con: Alessandro Gassmann, Sara Serraiocco, Luka, Lorenzo Buonora, Cosimo Fusco

NON ODIARE, opera prima di Mauro Mancini, è stata presentata con buon riscontro di critica e pubblico nella sezione Orizzonti di Venezia 77.
In questa recensione non troverete nessun riassunto e men che meno spoiler della sinossi del film per il semplice motivo che l’intensa opera prima di Mancini merita, senza lasciarsi spaventare e scoraggiare dalle avvertenze anti-covid, d’esser vista al cinema anche per poterne pienamente apprezzare la bellissima fotografia. Anticipo soltanto che il protagonista è un tormentato chirurgo, di famiglia ebrea, casualmente coinvolto in un tragico incidente che cambierà la sua esistenza.
Il protagonista è un convincente Alessandro Gassmann che recita di sottrazione, come già in passato nei film Hamamm – Il bagno turco di Ferzan Ozpetek, Il Padre e lo Straniero di Ricky Tognazzi e nel I Nostri figli di Ivano de Matteo, con nuova maturità,  ipotecando una candidatura ai prossimi David di Donatello e Nastri D’argento.
In NON ODIARE, parabola esistenziale dai contorni noir ma senza essere prettamente un noir tout-court, si avverte l’eco del cinema di Kieslowsky.
Imperfetta la sceneggiatura in alcune situazioni poco credibili, non convincenti, in cui il protagonista è coinvolto, con   dialoghi troppo scarni che rendono un po’ ostica al pubblico la successione degli eventi
Film importante per la tematica di fondo, argomento incandescente e sanguinoso come i rigurgiti e i venti d’estrema destra che soffiano inquietantemente in tutta Europa, contrapponendovi il pentimento e il bisogno di riscatto.
Nel cast accanto ad Alessandro Gassmann, la sempre più brava e bella Sara Serraiocco e gli intensi Luca Zunic e Lorenzo Buonora. Da non perdere assolutamente.

Voto: 7

Ettore Calvello