Restiamo amici

03/07/2019

di Antonello Grimaldi
con: Michele Riondino, Alessandro Roja, Violante Placido, Libero De Rienzo, Sveva Alviti, Mirko Trovato, Camilla Martini, Anni Barros, Gioia Libardoni, Ivano Marescotti

Tra montagne e lago, tra Trento e quella che sembra Lugano, tra amicizie e tradimenti, tra morti veri e finti scorre la storia di  Restiamo amici, il film con cui Antonello Grimaldi torna al cinema dopo lungo lavoro nel mondo delle serie tv. Alessandro (Michele Riondino) riceve la telefonata del suo migliore amico: Gigi (Alessandro Roja) è in Brasile, ha un problema e ha bisogno di lui. E sta morendo. Quanto basta perché Alessandro corra da lui. Scopre che il padre di Gigi ha lasciato in testamento 3 milioni di euro, ma sono destinati, indivisibili, al figlio primogenito di Gigi. Che non ha figli. Così propone ad Alessandro di far passare per suo figlio naturale Giacomo, figlio di Alessandro e Maria, morta da anni. È la storia di una truffa, che tale non sembra nemmeno, per quanto  poi succede.
Restiamo amici pone al centro dell’attenzione l’amicizia e la solidarietà maschile, ma lascia intuire anche le difficoltà sentimentali dei più giovani come dei quarantenni. Ma su tutto campeggiano alcuni punti interrogativi.
Le sorprese nel film sono continue: superata una se ne presenta un'altra. Quasi all'infinito, ma naturalmente non ve le sveliamo, perché il divertimento che riserva il film sta tutto qui. Meglio non porsi domande, meglio non dire «non è possibile». È un film che non conosce limiti alla fantasia e questo è proprio il suo pregio.
Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Bruno Burbi edito da Newton Compton, che riporta in copertina «chi trova un amico perde un tesoro…». "Allora papà, che è successo allo zio Luigi?" si legge nelle prime pagine: il film, come il libro, ce lo racconta.

Voto: 7

Valeria Prina